Chiara Ferragni è diventata mamma del piccolo Leone, il primo figlio nato dalla relazione con Fedez, da quasi 4 mesi e da allora la sua vita è cambiata. Anche se continua a raggiungere innumerevoli successi dal punto di vista lavorativo, ogni volta che è costretta a volare in giro per il mondo a causa dei suoi impegni professionali il bimbo rimane al centro dei suoi pensieri. Non è un caso che non perda occasione per mostrare sue foto e video sui social. Di recente, la blogger è finita al centro delle polemiche proprio a causa di un post che riguardava il piccolo Leoncino: ha infatti sponsorizzato del latte artificiale e ha letteralmente indignato il web, tanto da essere stata costretta a rimuovere lo scatto dopo pochi minuti.

Il post di Chiara Ferragni sul latte artificiale

Poco prima del suo ultimo viaggio lavorativo, Chiara Ferragni ha condiviso un post che ha fatto molto discutere. Nello scatto è seduta con il piccolo Leone tra le braccia e al suo fianco ha un biberon pieno di latte artificiale. Nella didascalia lo aveva sponsorizzato dicendo: "Quando sono in viaggio, mi manca enormemente il mio bambino. Mi rassicura sapere che però ha una riserva (di latte). Solo il meglio per il mio Leo".  In pochi minuti, però, quelle dichiarazioni hanno fatto indignare gli utenti del web e il motivo è molto semplice: in Italia è illegale reclamizzare dei sostituti del latte materno. Esiste infatti una precisa legge, l'articolo 10 del decreto numero 82 del 9 aprile 2009, in attuazione della direttiva europea 2006/141/CE, secondo il quale la pubblicità degli alimenti per lattanti è vietata in qualunque modo, in qualunque forma e attraverso qualsiasi canale. “Pubblicizzare il latte artificiale è illegale, nessun giudizio o pregiudizio… è semplicemente vietato per legge!”, “Fare un post sponsorizzando un latte artificiale è scorretto”, “Non trovo giusto che una donna e mamma seguita come la Ferragni faccia una pubblicità del genere (non è necessaria a lei ed è fuorviante per il pubblico)”, sono solo alcuni dei commenti che si leggevano sotto la foto. I "Ferragnez", però, vivono tra Milano e gli Stati Uniti, dove invece non esistono questo genere di leggi, ed è per questo che hanno pensato che non ci fosse nulla di male nel fare pubblicità al prodotto. Non è un caso, dunque che, dopo essersi accorta del piccolo inconveniente, la Ferragni abbia prontamente rimosso il post, così da non alimentare ulteriori polemiche: basterà per evitare possibili provvedimenti giuridici?