Chiara Ferragni ha sempre avuto un rapporto molto diretto con i followers e sui social non perde occasione per documentare tutto ciò che avviene nella sua quotidianità, dai successi professionali agli intimi momenti familiari. Lo scorso 23 marzo è diventata mamma per la seconda volta, ha messo al mondo la piccola Vittoria Lucia Ferragni, e ad oggi non può fare a meno di immortalarsi con la dolce bimba tra le braccia. Dopo aver mostrato il primo adorabile look total pink della neonata e aver immortalato l'incontro con il fratellino Leone, nelle ultime ore ha voluto raccontare l'esperienza del secondo parto. A differenza del primo, questa volta è stato molto più tranquillo, non ci sono stati inconvenienti e soprattutto è durato pochissimo.

Il parto di Baby Vittoria è durato 4 ore

Il 23 marzo 2021 è una giornata che Chiara Ferragni difficilmente dimenticherà: alle 21, mentre era alla prese con un servizio fotografico casalingo, ha cominciato ad avere qualche piccola contrazione e, dopo aver chiamato il dottore, quest'ultimo le ha detto di andare subito in ospedale (è per questo che non ha avuto il tempo di struccarsi). Da lì è cominciato il travaglio, anche se i dolori forti sono durati solo 50 minuti, visto che ha fatto l'epidurale. Chiara ha raccontato l'esperienza con queste parole: "Il secondo parto è stato molto veloce, ho avuto contrazioni forti e dolorose solo per 50 minuti, poi ho fatto l'epidurale ed è durato in tutto 4 ore, quindi è stato veramente fantastico". Nonostante i dolori, le spinte e l'ansia, ad oggi definisce quel ricordo davvero meraviglioso.

Chiara Ferragni poco prima del parto
in foto: Chiara Ferragni poco prima del parto

Chiara Ferragni e le difficoltà del primo parto

Come succede a molte mamme, anche per Chiara Ferragni il primo parto è stato decisamente più difficile ed estenuante rispetto al secondo. Quando aspettava Leone ha avuto alcuni problemi alla placenta, il suo liquido amniotico era scarso, dunque, una volta arrivata alla 37esima settimana di gestazione, il ginecologo le ha consigliato di non aspettare oltre. Il parto le è stato indotto, le sono state rotte le acque e le è stata fatta l'epidurale ma in pieno travaglio il battito di Leone ha cominciato ad accelerare. È stato in quel momento che la Ferragni ha cominciato ad avere paura: è stata costretta a prendere l'ossigeno e, a causa di un'infezione che aveva in corpo, le sono stati somministrati degli antibiotici. Sebbene pensasse che a quel punto i medici avrebbero optato per un cesareo, alla fine, a ben 22 ore dall'inizio dell'induzione, ha avuto un parto naturale. Per fortuna con Baby V. l'esperienza è stata molto più rapida e tranquilla: ora a Chiara non resta che godersi l'emozione della seconda maternità.