È in corso la Milano Fashion Week dedicata alle collezioni per la Primavera/Estate 2021, è la prima volta che va in scena in formato Phygital, quest'anno, infatti, l'evento è stato ridimensionato a causa dell'emergenza Coronavirus. È da diversi giorni che le più grandi Maison di fama internazionale tengono le proprie sfilate in formato tradizionale o in streaming ma ad aver rivoluzionato davvero in modo drastico il settore è stato GCDS, che ieri sera ha mandato in scena uno show completamente virtuale. Ha fatto incontrare moda e tecnologia, trasformando ospiti e modelli in avatar e dando vita a un mondo fashion virtuale dal grande impatto visivo. Sarà questo il futuro della moda?

La sfilata digitale di GCDS

GCDS, il brand di Giordano e Giuliano Calza, ha collaborato con il team di ingegneri americani Emblematic Group per dare vita a un fashion arcade, una sorta di videogioco in 3D nel quale i modelli hanno sfilato in un mondo immaginario chiamato Out of this world che ricorda vagamente l'antico Egitto. A partire dei disegni dei look realizzati da Giuliano Calza, si è passati ai cartamodelli e alla successiva digitalizzazione. Il risultato è stato impeccabile, tanto che sono stati ricreati anche i riflessi, le pieghe dei tessuti, il movimento e le espressioni del volto. Gli abiti e gli accessori sono in pieno stile GCDS, si ispirano agli anni '60 e '80 con latex, vinile, strass arcobaleno, foglie di marijuana, margherite. Pantaloni a vita bassa, ombelico in mostra, costumi provocanti, capi genderless: il tema della collezione è il sexy e l'eccesso.

GCDS, anche le star nel front-row sono virtuali

Che sfilata è senza le star sedute tra le prime file del front-row? GCDS non si è fatto mancare proprio niente e ha trasformato le celebrities in veri e propri avatar. Tra il pubblico virtuale c'erano i più grandi nomi del mondo fashion, da Chiara Ferragni in rosa mentre usa lo smartphone per scattarsi un selfie a Gilda Ambrosio con gli occhiali scuri e il fare da diva, fino ad arrivare a Fedez, Dua Lipa e il fidanzato Anwar Hadid. I loro personaggi in 3D sono curati nei minimi dettagli, tanto da non far rimpiangere neppure per un istante gli "originali". Sarà questo il futuro della moda? L'unica cosa certa per il momento è che il noto brand ha portato una ventata di rivoluzione e innovazione al settore.