Tenersi in forma e in salute mangiando solo cibi sani è l'obiettivo di tutti ma spesso si crede che alimenti di questo genere siano decisamente onerosi. La verità, però, è ben diversa e spesso si fa leva sul fattore economico solo per giustificare le scelte non troppo impeccabili che si fanno a tavola, non rendendosi conto del fatto che alimentarsi in modo sano fa bene anche alle tasche. Secondo uno studio condotto presso l’Institute of Economic Affairs britannico, esisterebbe una notevole differenza di prezzi tra cibo spazzatura e prodotti naturali come la frutta e la verdura.

In particolare, sono stati analizzati i prezzi di 78 alimenti venduti in due famose catene di supermercati inglesi, sia cibi che bevande, e i risultati sono stati chiari: i piatti pronti come pizze, burger, cereali e surgelati costano circa 2,30 euro al pezzo, mentre frutta e verdura dello stesso peso hanno un prezzo ben al di sotto di questa cifra, tanto che si arriva a spendere 33 centesimi per 5 porzioni. In pratica, con poco più di un euro si può acquistare un cheeseburger oppure un chilo di patate, due chili di carote o, ancora, 10 mele. "Se il prezzo del cibo fosse il problema principale dei problemi di malnutrizione, le persone, in particolare chi guadagna poco, mangerebbero più frutta e verdura", ha spiegato Cristopher Snowdon, l'autore dello studio.

Non è un caso che l'obesità sia aumentata proprio quando i salari sono aumentati, simbolo del fatto che il junk food è per persone benestanti. Insomma, è chiaro che consumare cibi sani ha solo effetti positivi sia sul corpo che sul conto in banca, peccato solo che sia difficilissimo resistere a dei piccoli peccati di gola. Tutti quelli che non vogliono più commettere gli stessi errori e che vogliono risparmiare anche a tavola farebbero meglio a puntare su una dieta a base di frutta, verdura, muesli, riso e carne bianca.