È da diversi giorni che Michelle Hunziker è finita al centro delle polemiche a causa di un servizio mandato in onda da "Striscia La Notizia". Protagonista del breve video, la stimata giornalista della Rai corrispondente da Pechino, Giovanna Botteri, che, sulle note di "Quasi quasi mi faccio uno shampoo" di Giorgio Gaber, è stata accusata di indossare sempre la stessa maglietta e di cambiare solo la messa in piega a ogni collegamento. La conduttrice svizzera, da sempre in prima linea contro ogni tipo di violenza sulle donne, avrebbe commesso un terribile passo falso, favorendo un imperdonabile fenomeno di body shaming contro una donna pluripremiata, giudicata solo per il suo aspetto e non per la carriera esemplare che ha alle sue spalle. A quanto pare, però, si sarebbe trattato solo di un enorme malinteso, visto che l'obiettivo di Striscia era complimentarsi con la giornalista che porta avanti in modo esemplare il suo lavoro anche in un momento tanto difficile.

Le parole di Tomaso Trussardi

Il caso Giovanna Botteri ha alzato un vero e proprio polverone sul tema body shaming e sono stati moltissimi coloro che si sono scagliati contro Michelle Hunziker, la "voce parlante" all'interno del servizio "incriminato" lanciato da "Striscia La Notizia". Il suo tentativo di giustificarsi pubblicamente non è servito a nulla, nelle ultime ore ha continuato a ricevere offese e minacce sui social, costringendo il marito Tomaso Trussardi a intervenire personalmente sulla questione. Il marito della conduttrice svizzera ha infatti condiviso una Stories in cui ha scritto:

L'entità delle minacce (molte di morte) che ci sono state rivolte e il bullismo anche femminile è stato esponenzialmente superiore a ciò di cui è stata accusata ingiustamente mia moglie. L'amarezza sta nel constatare che queste accuse nascono da una stampa il cui ruolo dovrebbe imporre di riportare e spiegare i fatti, non fomentare odio e distanze. Nella falsa convinzione di difendere una donna, ne state brutalmente ferendo e bullizzando altre non colpevoli. #DistantiMaVicini? Io ci credevo.

L'appello di Michelle Hunziker a Giovanna Botteri

Le polemiche non sembrano placarsi e Michelle Hunziker questa mattina ha lanciato un appello alla giornalista della Rai, nella speranza che si possa mettere finalmente ogni forma di odio. In un video condiviso su Instagram ha dichiarato:

Cara Giovanna a questo punto mi rivolgo direttamente a te perché sta succedendo un putiferio su una notizia completamente falsa. Dicono che Striscia abbia fatto un servizio per offenderti e invece noi abbiamo fatto un servizio contro i tuoi haters. Tutti parlano ma secondo me non l’hanno nemmeno visto, infatti quando farai swipe up e andrai a vederti il servizio vedrai che alla fine c’è Gerry Scotti che dice: “Brava Giovanna per l’importante lavoro che fai, vai avanti così e non badare a chi va a vedere il capello”. Cioè per me più chiaro di così non si può. Guardatelo, secondo me abbiamo fatto un servizio dalla tua parte, tu che cosa ne dici? Me lo fai sapere per favore? Un bacio, grazie, ciao Giovanna.

Che si parli di body shaming o di semplice malinteso, non importa, la cosa inaccettabile è che ancora oggi una donna debba finire sotto i riflettori non per i successi o per gli incredibili traguardi raggiunti ma solo per il suo aspetto estetico. Non sarebbe forse arrivato il momento di scardinare i modelli anacronistici come dichiarato dalla Botteri, giudicando una rappresentante del sesso femminile per il talento, la forza e la bravura che dimostra ogni giorno nella sua professione?