Victoria Swarovski, la 23enne nipote della regina dei cristalli Fiona, si è sposata lo scorso weekend. E' convolata a nozze con l'uomo della sua vita, Werner Murz, un ricco imprenditore di 17 anni più grande di lei, conosciuto nel 2010 e dal quale non si è più separata. Anche se è di origine austriache, ha voluto celebrare il suo grande giorno in Italia, precisamente nella Cattedrale di San Giusto a Trieste, un luogo magico per pronunciare il fatidico sì, anche se la cerimonia in chiesa è stata solo una piccola parte dei festeggiamenti durati ben tre giorni.

A incantare tutti è stato il meraviglioso abito bianco della sposa ricoperto di cristalli Swarovski dal valore di un milione di euro. I festeggiamenti sono continuati in un esclusivo resort di lusso a Portopiccolo, località marittima in provincia di Trieste, con 250 invitati. Attualmente la coppia è sullo yacht di famiglia al largo delle coste di Saint Tropez, dove stanno trascorrendo la luna di miele. A dispetto di quanto si potrebbe pensare, Victoria non vuole essere solo un'ereditiera. il suo sogno nel cassetto è infatti diventare cantante di successo e influencer sui social.

L'abito da sposa da un milione di dollari di Victoria Swarovski

Victoria Swarovski ha sposato Werner Murz lo scorso fine settimana e per il suo giorno speciale ha voluto un abito bianco che fosse all'altezza del suo cognome. Il vestito da sposa è stato realizzato su misura dallo stilista Michael Cinco ed è costato ben un milione di dollari. Si tratta di un modello da principessa con una gonna ampia decorata con dei fiori tono su tono, un corpino a maniche lunghe effetto tattoo che le copriva il seno e uso strascico di 5 metri. Tutto era tempestato di cristalli per un totale di un milione di brillanti Swarovski, che hanno fatto arrivare l'abito al peso di 46 chili. Per completare il tutto, la sposa ha tenuto i capelli in un elegante raccolto al quale è stato agganciato il velo, ha indossato degli orecchini brillanti, dei sandali dal tacco alto Jimmy Choo e un bouquet fatto con delle piccole margheritine.

L'ereditiera ha scelto di fare le cose in gran stile, tanto che ha fatto durare il ricevimento ben tre giorni, sfoggiando tre abiti diversi. Per la sera precedente alle nozze ha scelto il rosso, ancora una volta tempestato di cristalli, colore imposto anche agli amici che erano stati invitati alla cena. Per la cerimonia ha scelto invece il modello principesco, mentre per il taglio della torta ha optato per un modello a sirena senza spalline più "leggero" del precedente ma sempre ricoperto di brillanti. E' chiaro dunque che essere ereditiera ha i suoi vantaggi: quale donna non ha mai sognato di indossare un vestito tanto lussuoso durante il proprio matrimonio?