Giugno è il mese del Pride e per l'occasione Vanity Fair ha dedicato la sua nuova copertina a Cara Delevingne, che ne ha approfittato per fare una rivelazione sulla sua vita privata: dopo la rottura con Ashley Benson, ha spiegato di sentirsi pansessuale. Cosa significa? Che si innamora delle persone a prescindere dal loro genere. Si sente libera, dunque, di amare donne, uomini, intersessuali, androgini, transessuali e tutte le altre identità sessuali e di genere. In alcuni giorni la star si sente più femminile, in altri più maschile, ma il dettaglio che non cambia mai è che le etichette non contano per lei, si sente attratta da ogni sesso quando si parla di relazioni romantiche e non ha alcuna intenzione di adeguarsi alle convenzioni sociali.

"Credo di non aver mai sentito di appartenere a qualcosa quando ero piccola, ho sempre sentito di non appartenere al mio corpo, ero così persa. Una volta che ho potuto parlare liberamente della mia sessualità, non mi stavo più nascondendo e la persona da cui mi nascondevo di più era me stessa", ha spiegato la modella e attrice senza mezzi termini, facendo riferimento alla sua infanzia difficile. Ha inoltre parlato del Pride e del senso di appartenenza che prova quando si trova in compagnia di quella "famiglia acquisita" che si è creata, una comunità in cui non si sente in imbarazzo o in dovere di chiedere scusa. Non è la prima star ad aver fatto outing in fatto di pansessualità, prima di lei anche Bella Thorne e Miley Cyrus si erano dichiarate tali, non avendo paura di mostrarsi in pubblico sia con uomini che con donne nel corso della loro carriera.