L'abbiamo vista nei film in bianco e nero degli anni '40, sulle passerelle delle Fashion Week ed è subito diventata un trend:  è la peek-a-boo bang, l'acconciatura con le onde morbide sulle lunghezze con una riga bassa e laterale.

A renderla famosa è stata Veronica Lake nel 1941 quando sul grande schermo era proiettato "I Wanted Wings", il film diretto da Mitchell Leisen. I suoi capelli biondi, il movimento soft delle lunghezze e quell'onda che le copriva l'occhio ha subito fatto impazzire il mondo femminile che voleva emulare la sensualità dell'attrice, anche se l'acconciatura non era molto pratica, neanche per la Lake stessa. Richard Corson, nel libro "Fashion in Hair: The First Five Thousand Years", racconta che all'epoca sulla rivista "Life" si poteva leggere dei capelli di Veronica Lake che prendevano spesso fuoco quando fumava. Per le lavoratrici era una vera e propria seccatura, sia perchè ostacolava la visibilità, sia perchè era un pericolo per chi lavorava in fabbrica con i macchinari, tant'è che il governo americano chiese alla Lake di cambiare hair style, e le seguaci optarono per un taglio più corto e comodo.

Oggi l'acconciatura è stata rivisitata: l'abbiamo vista alla sfilata di Guy Laroche abbinata a uno smokey eyes intenso e le star hanno scelto capelli lunghi, con onde sinuose e sensuali che però non coprono l'occhio. Sui red carpet è stata indossata da attrici come Reese Witherspoon, Naomi Watts e Jessica Alba che ha scelto di abbinare l'acconciatura del momento ad un altro trend: lo shatush, radice scura e punte chiare.