Entrare in menopausa è tra le esperienze che più cambiano la vita di una donna, con l'avanzare dell'età non solo non si è più fertili e si dice addio al ciclo mestruale, ma si va incontro anche a una serie di altri fastidi, dalle vampate di calore all'aumento di peso. Tra le possibili conseguenze c'è anche il calo del desiderio sessuale, attribuito ai numerosi cambiamenti ormonali che avvengono naturalmente nel corpo femminile quando si supera una certa età. Secondo un recente studio condotto presso la School of Medicine dell'Università di Pittsburgh, però, non sempre la perdita della libido è da attribuire alla menopausa, potrebbe nascondere ben altri problemi e fastidi.

Sono stati effettuati dei test su una dozzina di donne di oltre 60 anni che avevano notato dei cambiamenti nel loro desiderio intimo e i risultati sono stati chiari: nel 10% dei casi non erano provocati dalla menopausa ma da sintomi vaginali postmenopausali, disfunzione erettile nel partner, stanchezza, dolore fisico, stress o percezione della propria immagine. In particolare è la disfunzione erettile ha causare i maggiori disagi, anche se le donne sono portate ad adattarsi, arrivando a ridurre i loro bisogni e i loro desideri. "Se una donna ha problemi sessuali, ciò che sta succedendo con il suo partner potrebbe contribuire, il sesso non avviene nel vuoto", ha dichiarato Holly Tommy, una delle principali autrici della ricerca. È chiaro dunque che legare la libido solo ed esclusivamente ai cambiamenti ormonali è sbagliato, in futuro si continuerà ad approfondire l'argomento per raggiungere risultati ancora più dettagliati.