La caduta dei capelli in autunno è una problematica che riguarda molte persone, sia uomini che donne, ed è legata principalmente al naturale ciclo di rinnovamento della nostra capigliatura. Ci ritroviamo quindi, tra settembre e novembre, con i capelli che cadono, proprio come le foglie in autunno. Se la caduta diventa consistente, è necessario rivolgersi al dottore, ma se si tratta di una fase momentanea, basterà seguire dei semplici consigli giusti, per prevenire la caduta dei capelli in autunno, e avere una chioma sana e folta. Scopriamo allora quali sono le cause e i rimedi più efficaci.

Perché i capelli cadono in autunno?

A favorire la caduta dei capelli in autunno possono essere le variazioni di temperatura e di luce, che agiscono direttamente sulla produzione di melanina e prolattina, gli ormoni che stimolano la ricrescita dei capelli. Altro fattore possono essere i cambiamenti ormonali, o i danni causati dall'eccessiva esposizione al sole e dallo stress. In generale, però, i capelli hanno un loro ciclo di vita naturale, che prevede un ricambio ogni 3 anni: dopo questo periodo, il capello vecchio viene portato fuori dal nuovo. In situazioni normali possiamo perdere dai 40 ai 100 capelli al giorno circa. Se il numero sale a 200 o supera tale cifra, allora la caduta diventa eccessiva, e bisogna consultare il dermatologo.

Come si presenta il capello indebolito

Ma come accorgersi che i nostri capelli sono più deboli? Oltre alla caduta, ci sono anche altri segnali da tenere d'occhio: un capello indebolito risulta schiarito, a causa della melanina ossidata dal sole, e stopposo, con tendenza a spezzarsi facilmente. Per fare una prova pratica e veloce: tirate le lunghezze, se i capelli si spezzano, significa che sono devitalizzati e che hanno bisogno di cure. In questi casi, correte ai ripari, dedicando maggiore attenzione alla chioma. Vediamo come.

I rimedi salvachioma: dalla detersione agli ingredienti ristrutturanti

Per rinforzare i capelli in autunno e stimolarne la ricrescita, è importante partire da una buona detersione. Per quanto riguarda lo shampoo, utilizzate prodotti specifici ma delicati: utilizzate una piccola parte di prodotto, diluita in acqua e fate una sola sciacquata, per non eliminare troppo sebo, importante per lubrificare la chioma. Il balsamo va utilizzato solo una volta a settimana perché resta sui capelli, anche dopo il lavaggio, e potrebbe appesantirli. Preferite la maschera ristrutturante, fino a due volte a settimana, se necessario, così da nutrire i capelli in profondità. Per realizzarne una fai da te, utilizzate la maionese, ricca di olio, uova e aceto, ingredienti che rinforzano i capelli. Almeno una volta al mese, invece, fate uno scrub specifico per il cuoio capelluto, per eliminare sebo in eccesso e impurità e donare vita al bulbo: utilizzate prodotti che contengano ristrutturanti come cheratina e ceramidi, e nutrienti come olio vegetale o burro. Tra i decongestionanti e rivitalizzanti, invece, sono ottime le spezie come zenzero, cannella, curcuma, rosmarino, peperoncino e pepe nero.

I cibi che rinforzano la capigliatura

Per rinforzare i capelli è importante anche un'alimentazione sana ed equilibrata, seguendo semplicemente la dieta mediterranea che fornisce il giusto apporto di vitamine, minerali, proteine, grassi e carboidrati. In particolare, per i capelli, sono fondamentali le vitamine: la vitamina C, contenuta in verdure come broccoli, cavolfiori, lattuga e frutta, come arance, uva, fragole, kiwi, aiuta la rigenerazione cellulare, favorendo una crescita più rapida della chioma. La vitamina A, di cui sono ricche carote e albicocche, rinforza i capelli rendendoli anche più resistenti. La vitamina E, invece, contiene antiossidanti e contrasta l'invecchiamento cellulare e l'atrofizzazione dei follicoli: ne sono ricchi oli vegetali e frutta secca, come noci, mandorle e nocciole. Per rinforzare i capelli, è importante anche il triptofano, contenuto nelle verdure a foglia verde; il potassio e il magnesio, di cui sono ricchi zucca, zucchine, patate e banane. Il licopene, invece, contenuto principalmente nei pomodori, migliora la circolazione e l'afflusso di sangue, anche per quanto riguarda il cuoio capelluto.