Hanna è una ragazza della Nuova Zelanda, probabilmente ha 17 anni, sul web si fa chiamare “Poison Ivy” ed è diversa da tutte le sue coetanee. Il suo obiettivo è infatti spingere gli uomini a compiere atti sessuali umilianti online per poi incoraggiarli a suicidarsi. Sul profilo Twitter scrive che è alla ricerca di ragazzi “deboli” a cui può strappare l’autostima, così da diventare una donna più forte.

“Incoraggia i ragazzi a fare atti disgustosi via webcam, come mostrare i genitali, poi gli fa scattare delle foto con il suo nome scritto sul petto”, ha dichiarato una delle vittime. Un uomo di nome Stewart, ad esempio, è finito in lacrime dopo essere finito nel suo tranello, altri hanno tagliato capelli e sopracciglia sotto suo consiglio per poi essere derisi per il nuovo look: ogni volta che qualcuno sta male per lei, la ragazza prova un insano piacere. “Sono deboli, socialmente imbarazzanti, non hanno mai avuto una vita sociale e se lo meritano. Io li bullizzo per peggiorare la situazione”, ha dichiarato Poison Ivy, soddisfatta delle sue azioni.

Secondo molti, il suo scopo sarebbe guadagnare facendo leva sul ricatto emozionale ma la cosa inquietante è che riuscirebbe a sentirsi soddisfatta se qualcuno arrivasse a suicidarsi per lei. Sarebbe un vero e proprio atto d’amore. Ora, per farla smettere, è intervenuto un utente YouTube, conosciuto con lo pseudonimo MarsRPG, che ha caricato un video in cui invita le persone a fare qualcosa per fermarla, così da mettere fine una volta e per tutte ai suoi abusi. Attualmente, l'account è stato bloccato ma non si sa quali provvedimenti siano stati presi nei confronti della ragazza.