Bruno Barbieri non è solo uno degli chef italiani più famosi al mondo, è anche una star della tv, è infatti dal 2011 che ricopre il ruolo di giudice a Masterchef, e un imprenditore che gestisce un ristorante tutto suo, il bistrot Fourghetti di Bologna. Di recente ha pubblicato il suo nuovo libro intitolato "Domani sarà più buono" e per l'occasione è stato intervistato da Fanpage.it. Ha spiegato come si possono evitare gli sprechi di cibo, ha dato i suoi consigli per dare nuova vita agli scarti e ha inoltre parlato delle donne chef che negli ultimi tempi stanno raggiungendo incredibili successi: ecco cosa ha rivelato.

"Domani sarà più buono", Bruno Barbieri spiega come riutilizzare il cibo

Bruno Barbieri ha lanciato il suo nuovo lavoro editoriale, "Domani sarà più buono", una raccolta di ricetta in cui affronta il tema del riutilizzo del cibo. Lo chef ha spiegato come è nata l'idea affermando:

Ho spulciato un po' i piatti che hanno ripercorso la mia infanzia, i miei primi  lavori, ricette che ho creato anni fa e gli ho ridato vita il giorno dopo. Ho preparato la ricetta, ho preparato un piatto e poi l'ho rifatta il giorno dopo. Non ho voluto rifare una ricetta ma ho voluto ridare dei messaggi, degli stimoli a ricreare qualcosa, quindi questo libro è anche uno stimolo ad aprire la nostra voglia di raccontarci.

Quello dello spreco del cibo è un tema che gli sta molto a cuore, non a caso ha voluto dare  i suoi personali consigli per riusare degli ingredienti che altrimenti sarebbero andati nella pattumiera. Il motivo per cui lo ha fatto? Nella nostra intervista ha spiegato:

Il 90% dei frigoriferi degli italiani sono dei cimiteri perché la nostra vita è cambiata, nel percorso della nostra giornata facciamo errori che non vanno fatti, a partire da come si fa la spesa. In questi ultimi anni imitiamo molto gli americani, andiamo una volta al mese al supermercato con dei mega carrelloni, buttiamo dentro della gran roba e riempiamo i frigoriferi ma questo non va bene.

Come fare una spesa senza sprechi e riutilizzare il cibo

Per evitare gli sprechi in cucina è necessario partire dalla spesa, dicendo addio a tutti gli acquisti superflui. Bruno Barbieri ha dunque dato dei consigli per fare compere al supermercato in modo oculato:

Bisogna avere un rapporto importante con chi ti vende la cosa, quindi frequentare i mercati, il fruttivendolo, il macellaio, perché queste persone sanno esattamente come viviamo la nostra vita, quali sono le nostre voglie, cosa mangiamo, quindi instaurare questo rapporto è importante. Si deve andare a fare la spesa con lo stomaco pieno perché quando hai lo stomaco vuoto compri un sacco di cose che butterai via dopo due gironi, è necessario poi seguire la stagionalità, le fragole bisogna mangiarle a giugno, non a dicembre.

Bruno Barbieri ha inoltre spiegato i trucchi da poter usare regolarmente in cucina per dare nuova vita al cibo e agli ingredienti che solitamente consideriamo "di scarto" e che dunque facciamo finire nella pattumiera. Lo chef ha affermato:

Del cibo non si butta via nulla, basta stimolare la fantasia. La buccia della patata non va buttata, si può fare una crema, si può rifriggere, ci sono molti modi per riutilizzarla. Le lische di pesce diventano dei buonissimi fumetti, dei buonissimi brodi, possono essere anche fritte e diventare delle patatine. La carne del bollito il giorno dopo puoi trasformarla in polpette, ripieno, torta salata, in un dolce.

Bruno Barbieri su Masterchef: "Valeria ha raccontato la sua terra"

Bruno Barbieri è uno dei protagonisti di Masterchef oltre che uno degli chef più apprezzati al mondo e quest'anno è rimasto impressionato da Valeria Raciti, la vincitrice del programma. Per descriverla ha usato queste parole:

Valeria è una donna bravissima, devo dire che i giudici ci avevano visto lungo quando ai live cooking avevano deciso di far entrare questa persona. Conosce bene la storia non solo della sua terra che è la Sicilia ma anche della cucina italiana, si è battuta in finale con dei grandissimi piatti, raccontando sempre la storia della sua terra.

Crede molto nelle donne chef, non a caso per i suoi progetti punta sempre su colleghe di sesso femminile. A tal proposito ha infatti dichiarato:

Nelle classifiche internazionali ce ne sono tantissime, anche in Italia ce ne sono, Nadia Santini, la pinchiorri, la Valazza, Antonia Gluckman, hanno scritto un pezzo di storia della cucina, quindi ben vengano. Io nelle mie brigate ne ho sempre messe perché secondo me hanno quel tocco rispetto a noi maschietti, quella grande femminilità che quando vanno a metterla nel piatto nell'impiattamento sono fondamentali.