L'emergenza Coronavirus potrà anche star lentamente rientrando, soprattutto nel nostro paese, ma sono ancora molte le persone e le aziende che pagano le conseguenze del lockdown. Il mondo della moda, costretto a fermarsi totalmente per mesi, è stato tra i più colpiti dalla crisi. Brooks Brothers, ad esempio, è tra le "vittime" della pandemia: l'azienda di abbigliamento maschile fondata nel 1818 a New York ha infatti annunciato la bancarotta. Dopo aver vestito alcuni tra i più famosi presidenti americani, negli ultimi anni si è ritrovata in difficoltà finanziarie visti i drastici cambiamenti di stile e di modalità di consumo della clientela. Il Covid-19 ha dato solo il "colpo di grazia".

Il CEO Claudio Del Vecchio ha richiesto di poter ricorrere al Chapter 11 nello Stato del Delaware, ovvero la norma della legge fallimentare statunitense assistita. Quest'ultima non prevede la chiusura dei punti vendita, che continueranno a operare normalmente, ma piuttosto un piano per il rilancio, nella speranza che possa trovarsi una soluzione per appianare i debiti pregressi. "Nel corso dell'ultimo anno, il consiglio di amministrazione, i manager e i consulenti finanziari e legali di Brooks Brothers hanno valutato varie opzioni strategiche per riposizionare l'azienda in vista di futuri successi, inclusa una potenziale vendita", ha dichiarato uno dei portavoce dell'azienda. Ora si va alla ricerca di un nuovo proprietario, in maniera tale da non vanificare il lavoro condotto in due secoli di storia. L'impresa sarà non poco ardua, dato che il lockdown ha favorito la diffusione di uno stile comodo e casual anche per andare in ufficio.