Fin da quando eravamo bambini, ci è sempre stato insegnato che i vestiti da uomo e da donna cambiano per la loro abbottonatura. In particolare, le camice da uomo hanno i bottoni sul lato destro, mentre quelle da donna li hanno su quello sinistro. Vi siete mai chiesti il motivo di questa distinzione? Esistono diverse teorie a riguardo. Per quanto riguarda gli uomini, si tratterebbe di una tradizione risalente agli anni della guerra: per i soldati era infatti molto più semplice utilizzare la mano sinistra per sbottonarsi la giacca, visto che nella destra portavano le armi.

Anche per la chiusura femminile a sinistra la spiegazione sarebbe molto semplice. E' infatti legata al loro ruolo di madri. Solitamente si tengono i neonati con il braccio sinistro e con quello destro si sbottona la camicia per poterli allattare. Un’altra teoria più leggendaria è quella dei cavalli: le donne nell'antichità cavalcavano all’amazzone cioè sulla destra e cucivano i bottoni sul lato sinistro per evitare che il vento aprisse le camicie e lasciasse intravedere il seno. Secondo una storia più verosimile, invece, il motivo di questa differenza risalirebbe a centinaia di anni fa, a quando le donne benestanti venivano vestite dai servi, che erano principalmente destri.

Col tempo questa tradizione ha cominciato a non essere più rispettata in maniera rigorosa poiché le femminista all’epoca dell’industrializzazione hanno cominciato a polemizzare sulla disparità di genere. Nonostante ciò, questa abitudine non è completamente morta e ancora oggi i nostri genitori ci insegnano fin da piccoli la differenza tra l’abbottonatura da uomo e quella da donna.