Bella Hadid è una delle protagoniste del nuovo spot realizzato da Calvin Klein per la campagna "My Calvins" ma, fin da quando quest'ultimo è stato lanciato, ha scatenato innumerevoli polemiche. Il motivo? Mostra un bacio saffico tra la modella e Lil Miquela, una famosa influencer che però esiste solo nel mondo virtuale. Nonostante si inviti il pubblico ad "aprire nuove porte", la scelta delle protagoniste della pubblicità è stata considerata offensiva dalla comunità LGTBQ.

Le scuse di Calvin Klein dopo il bacio tra Bella Hadid e Lil Miquela

Calvin Klein ha deciso di rendere omaggio alla comunità LGTBQ nella campagna "My Calvins", nel cui nuovo spot ha mostrato un bacio saffico tra Bella Hadid e Lil Miquela. Le due appaiono con indosso dei vestiti sportivi e logati del brand e, con in sottofondo una musica tecno e una voce fuoricampo che definisce la vita come "l'apertura di nuove porte", si scambiano un gesto intimo e passionale.

La scelta, però, non è stata apprezzata dal pubblico del web e il motivo è molto semplice: secondo gli utenti doveva essere usata una modella LGBTQ in carne e ossa piuttosto che un'influencer virtuale che, seppure conti più di 1,5 milioni di followers, rimane una donna che non esiste nella realtà. La Maison Calvin Klein è stata accusata di "Queer baiting", ovvero di essersi servita di una scena erotica per attirare un maggior numero di spettatori per fini commerciali, ed è stata costretta a chiedere pubblicamente scusa. In un post caricato su Twitter i portavoce dell'azienda hanno spiegato che l'obiettivo dello spot era esplorare la linea che divide la realtà dall'immaginazione e non offendere la comunità LGTBQ, di cui, al contrario, da sempre sostiene i diritti.