Belén Rodriguez ha un passato sentimentale particolarmente "movimentato", non solo ha avuto diversi ex fidanzati "famosi", alle spalle ha anche un matrimonio, quello con Stefano De Martino, da cui è nato il figlio Santiago. Quell'amore era stato così travolgente che l'argentina e il ballerino di "Amici di Maria De Filippi" avevano deciso di fare lo stesso tatuaggio, quello sul braccio sinistro che tra cuori e baci appassionati era diventato un simbolo del loro legame. Oggi, però, la showgirl lo sta rimuovendo con un trattamento laser e non perde occasione per mostrare tutto sui social, dove si immortala dolorante tra le grinfie del medico.

Il tatuaggio rimosso da Belén Rodriguez

Sono anni che la storia tra Belén Rodriguez e Stefano De Martino è terminata ma l'argentina sta ancora rimuovendo il tatuaggio che aveva fatto in segno d'amore. Fino a qualche tempo fa sul braccio sinistro aveva un disegno enorme, un marinaio e una pin-up che si baciavano appassionatamente contornati da un cuore e dalla scritta "Io e te". Dopo la fine del matrimonio, però, quel tattoo ha cominciato ad apparire sempre più sbiadito e il motivo è molto semplice: la showgirl lo sta rimuovendo con il laser. Proprio nelle ultime ore la Rodriguez si è mostrata sui social alle prese con il doloroso trattamento, apparendo su un lettino con degli occhiali scuri contro i raggi nocivi e un macchinario che le pulsa sulla parte da trattare. Nella didascalia ha poi scritto: "No ma fateli i tatuaggi! Aiuto", facendo riferimento al fatto che non è una passeggiata cancellarli. A questo punto, dunque, non resta che aspettare di vedere il risultato finale: Belén avrà ancora dei residui di inchiostro sul braccio?

Come si rimuove un tatuaggio?

Nonostante il tatuaggio venga definito un disegno indelebile impresso sulla pelle, in verità può essere rimosso, anche se la cosa implica non poco dolore e dispendio di denaro. Esistono diverse procedure per farlo ma, a seconda della dimensione, del colore e del tipo di inchiostro utilizzato, si sceglierà quella più adeguata. Il successo del processo varierà in base all'anzianità del tattoo, all'esperienza del tatuatore e al processo di guarigione del paziente. La tecnica più diffusa è quella del laser, che consiste nella rottura della pigmentazione del colore. Ci si dovrà sottoporre a diverse dolorose sedute per eliminare del tutto il disegno e in alcuni casi il trattamento potrebbe lasciare cicatrici e macchie sulla pelle. Il laser a infrarossi risulta essere molto più efficace poiché utilizza le lunghezze d'onda della luce per bruciare i pigmenti di inchiostro, che verranno lavati via dai processi di ripulitura del corpo. Nei casi più estremi ci si può sottoporre a un intervento chirurgico, ovvero l'escissione, che consiste nell'asportare il pezzo di pelle dove c'è il tatuaggio e ricucire la parte che manca. Anche la dermoabrasione viene considerata al pari di un'operazione di chirurgia, visto che elimina l'inchiostro tramite sfregamento e carteggiatura degli stati più superficiali della pelle, ma causa non poco dolore. Insomma, è chiaro che prima di fare un tatuaggio bisognerebbe pensarci su molte volte: i trattamenti per rimuoverli potrebbero rivelarsi lunghi e dolorosissimi.