Le bambole Reborn sono delle bambole incredibilmente realistiche che riproducono alla perfezione l'aspetto di un bambino in carne e ossa. Il termine con cui vengono identificate letteralmente significa "rinate", ovvero "nate due volte", e vengono create attraverso un lavoro artigianale molto accurato, così che possano somigliare il più possibile a degli essere umani. Il fenomeno delle reborn è nato negli Stati Uniti nei primi anni '90, ovvero quando i collezionisti hanno cominciato ad andare alla ricerca di prodotti dalla perfezione estetica e cinestetica, ma in Italia non è ancora così tanto diffuso. A cosa servono? Non sono solo da collezione, vengono usate anche per fini terapeutici, non è un caso che abbiano dato vita alla cosiddetta "Doll Theraphy".

Cosa sono le bambole reborn

A dispetto del loro aspetto "ingannevole", le bambole reborn non nascono come giocattoli, non a caso per legge sono vietate ai minori di 14 anni. Sono delle vere e proprie opere d'arte e vengono utilizzate per diversi scopi. Innanzitutto attirano l'attenzione dei collezionisti del settore, che gli danno un valore differente a seconda del tipo di lavorazione con cui sono state realizzate. Spesso vengono usate anche nel mondo dello spettacolo, dai film alle opere teatrali, quando una scena risulta essere troppo pericolosa per un bambino in carne e ossa ma il più delle volte hanno degli scopi terapeutici. Le reborn doll riuscirebbero ad aiutare le persone affette da ritardi cognitivi, da malattia di Alzheimer oppure, ancora, che hanno perso prematuramente un figlio, permettendogli di migliorare l'umore. In alcuni casi, infatti, si parla di Doll Therapy, ovvero una terapia psicologica volta a stimolare le emozioni.

Cos'è la Doll Therapy

Si chiama Doll Therapy o Empathy Doll ed è la terapia psicologica teorizzata dalla svedese Britt-Marie Egedius-Jakobsson, la prima ad aver dimostrato che le bambole dall'aspetto realistico sono capaci di aumentare il benessere delle persone malate o che hanno avuto dei problemi con la maternità. Sarebbero infatti utilissime in presenza di demenza senile, Alzheimer, patologie psichiatriche con disturbi del comportamento o, ancora, quando si è perso un bambino o non si riesce ad averlo. La reborn doll fa riscoprire ai pazienti delle strategie di comunicazione pre-verbiali, producendo pensieri di dolcezza, gioia ed empatia e curando stati d’ansia, condizioni di apatia e di depressione legati a problemi emotivi. E' importante però non "sconfinare", ricordando che dietro l'uso delle bambole realistiche deve esserci un preciso approccio medico o disturbo mentale. Negli ultimi tempi, infatti, sono molte le aspiranti mamme che le trattano come dei bebè veri, assumendo tate, portandole dal medico e chiedendo consigli su come crescerle al meglio. E' fondamentale, dunque, avere ben presente che le reborn doll sono solo degli oggetti senza reazioni umane, con le quali non si può venire a creare una relazione reale.

Come vengono preparate le bambole reborn

Le bambole reborn non sono dei giocattoli, hanno un aspetto particolarmente realistico ed è per questo che hanno bisogno di una preparazione molto particolare. Vengono realizzate in vinile ma, prima che questo materiale venga lavorato, ha bisogno di essere preparato con un lavaggio in acqua e sapone capace di eliminare tutte le impurità dovute alla manifattura. A questo punto, si passa alla creazione del colorito della pelle, che viene ottenuto stendendo diversi livelli di colore atossici e indelebili. La cosa particolare è che vengono riprodotti anche gli arrossamenti tipici dei neonati, le vene, le macchie di latte, i capillari e le imperfezioni, così da far somigliare la bambola a un vero e proprio bambino. Addirittura vengono anche aperte e scurite le narici, in maniera tale da dargli un senso di profondità. Si può passare poi ai dettagli, dalla manicure di mani e piedi alla lucidatura dei punti umidi come la bocca, sui quali viene enfatizzato l'effetto bagnato, fino ad arrivare all'inserimento degli occhi. Per quanto riguarda la cucitura della chioma, delle ciglia e delle sopracciglia, questa viene chiamata "micro-rooting", viene fatta a mano grazie a un ago speciale che permette di inserire 1 o due capelli per volta, ognuno dei quali verrà fissato con una colla. Il tessuto utilizzato è il mohair poiché è soffice come i capelli dei bambini veri. Il corpo è in stoffa, imbottito con fibra sintetica e appesantito con granuli di plastica e micro sfere di vetro, in maniera tale che possa mantenere le pose dei neonati. A questo punto, si può vestire la reborn doll con qualsiasi vestito da bambino, dotandola anche di accessori realistici come pannolini, ciucci e peluches. Solo al termine dell'intero procedimento sarà pronta per "l'adozione", ovvero per la vendita.