Il tumore alla prostata è quello più frequente negli uomini e rappresenta oltre il 20% di quelli diagnosticati nei soggetti over 50, tanto che solo in Italia le stime parlano di circa 42mila persone colpite dalla malattia ogni anno. Se ottobre era stato dedicato alla prevenzione del tumore al seno, il mese di novembre, ormai giunto al termine, ha voluto sottolineare l’importanza delle cure contro il cancro alla prostata e ai testicoli attraverso un’iniziativa molto particolare.

Il cosiddetto “Movember” è un movimento nato nel 2003 in Australia dalla fusione della parola “Mo”, cioè “moustache”, baffo, e “November”. L’obiettivo era servirsi di una campagna di sensibilizzazione che esalta la mascolinità dei baffi per raccogliere fondi e finanziare le ricerche contro le forme di tumori maschili. Per aderire a “Movember”, bastava radersi il volto di modo da riprodurre il baffo simbolo di questo appuntamento annuale. In questo modo gli uomini, accomunati dal baffo, hanno sfruttato la propria acconciatura per parlare “cambiare faccia alla salute maschile”.

Al termine della campagna, Netflix ha voluto poi individuare alcuni dei “baffi” più interessanti portati dai protagonisti di film e serie tv ed ha creato la “Cool Moustaches collection”, una vera e propria classifica delle “acconciature” maschili più famose al mondo. Dal “PornoBaffo” di “Orange is the New Black” all’inconfondibile Borat style o al particolare baffo del lottatore Nacho Libre, ogni uomo può scegliere quello del suo personaggio preferito o semplicemente quello che più si adatta al suo stile. Basta un baffo per sconfiggere il cancro e "Movember" lo ha dimostrato.