1.025 CONDIVISIONI
24 Ottobre 2014
13:13

“Avrei voluto abortire”: la rivelazione shock della madre di un bimbo down

Gillian Relf, madre di Stephen, affetto dalla sindrome di down, ha dichiarato che, se potesse tornare indietro, abortirebbe in un istante. E’ preoccupata per il futuro di suo figlio, che rimarrà solo dopo la sua morte.
A cura di Valeria Paglionico
1.025 CONDIVISIONI

Gillian Relf, 69 anni, è la madre di Stephen, 47 anni, nato con la sindrome di down. "Vorrei non aver mai dato alla luce il figlio di cui mi sono presa cura per 47 anni": questa è l'ammissione scioccante della donna. E' preoccupata per la vita e per il futuro di suo figlio, che si troverà solo nel momento in cui lei non ci sarà più. Stephen, fin da piccolo è stato una persona turbolenta e ha sempre avuto bisogno di cure. Solo due anni fa, ad esempio, su un'aereo diretta in Grecia, Stephen si è rifiutato di alzarsi dal suo posto per ore, tanto che i bagagli della sua famiglia sono stati portati via dalla stiva e lui è stato cacciato con la forza.

Gillian festeggerà il mese prossimo l'anniversario delle nozze d'oro con suo marito Roy, di 70 anni. I due erano innamorati fin da adolescenti; si sono sposati a 19 anni ed hanno concepito il primo figlio, Andrew, un anno dopo. Successivamente, hanno desiderato fortemente un secondo bambino per completare la famiglia: è stato così che è arrivato Stephen. "So che le mie dichiarazioni possono scuotere molte persone: questo è mio figlio, che ho amato, nutrito e difeso per quasi mezzo secolo, ma se potessi tornare indietro nel tempo, abortirei in un istante".

All'epoca, non esistevano ancora esami del sangue o visite preventive per scoprire, già durante la gravidanza, eventuali problemi del proprio bambino. Ma Gillian, forse per un sesto senso materno, se lo aspettava: sapeva che c'era qualcosa che non andava nel suo bambino. I medici hanno attribuito questo suo presentimento ad una sorta di isteria pre-parto e si sono rifiutati di eseguirle l'amniocentesi, cioè la visita invasiva, in cui le cellule vengono prelevate dal liquido amniotico e testate. Il rischio di avere un bambino down era molto basso, eppure Gillian, a soli 22 anni, una domenica del gennaio 1967, ha partorito Stephen presso l'Ospedale Kent e Canterbury: aveva piccoli occhi a mandorla, naso largo e piatto e una piega sul palmo delle mani.

1.025 CONDIVISIONI
"Non possiamo ucciderlo perché è Down": il momento in cui la coppia decide di non abortire
"Non possiamo ucciderlo perché è Down": il momento in cui la coppia decide di non abortire
La madre abbandona il neonato perchè Down, il papà lo salva e decide di tenerlo
La madre abbandona il neonato perchè Down, il papà lo salva e decide di tenerlo
Le consiglia di abortire perché la bambina ha la sindrome di Down: la sua risposta vi emozionerà
Le consiglia di abortire perché la bambina ha la sindrome di Down: la sua risposta vi emozionerà
2.313 di Naty82
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni