Harry Morris è un neonato di Leigh e, nonostante non abbia compiuto neppure un anno, ha già dimostrato di essere un piccolo guerriero. E' nato a giugno del 2018 ma fin dal momento in cui è stato concepito la sua vita è stata a rischio, tanto che i medici avevano consigliato alla mamma Maria, di 27 anni, e al papà Jack, di 25, di interrompere la gravidanza. Il motivo? Il bimbo aveva un tumore rarissimo attaccato alla colonna vertebrale, per la precisione all'altezza del coccige, e non c'era modo di curarlo prima del parto.

I genitori, però, hanno deciso di sfidare la sorte e di andare avanti con la dolce attesa, così da avere la possibilità di conoscere il figlio anche solo per un istante. "Il tumore di Harry era grande quasi quanto lui quando lo portavo in grembo. Gli specialisti dicevano che difficilmente sarebbe sopravvissuto perché la massa modificava il flusso sanguigno e affaticava il cuore", ha spiegato Maria ripensando al terribile momento in cui ha scoperto quel dettaglio drammatico.

Alla fine i medici hanno deciso di farlo nascere prematuramente, così da non mettere ulteriormente a rischio le sue condizioni di salute, e a sole 2 ore dal parto lo hanno portato in sala operatoria per rimuovere quel tumore maligno. Nelle successive 6 settimane il neonato è rimasto in ospedale e i genitori non lo hanno abbandonato neppure per un attimo. Oggi, a 6 mesi di distanza, Harry sta bene, è stato capace di stravolgere ogni aspettativa. Maria e Jack non potrebbero essere più felici: aver rifiutato di interrompere la gravidanza è stata la scelta migliore che abbiano fatto nella loro vita.