Vi sentite spossati e stanchi e volete ristabilire l'equilibrio energetico del vostro corpo? Potere ricorrere all’auricoloterapia. Si tratta di una disciplina nata in Francia negli anni Cinquanta grazie al dottor Paul Nogier, si ispira alla Medicina Tradizionale Cinese e, stimolando punti specifici dell'orecchio e del padiglione auricolare, riesce a migliorare il proprio stato di salute. Attraverso il sistema nervoso, lo stimolo viene trasmesso all'organo correlato a quella specifico punto dell'orecchio e, così facendo, si riuscirebbero a ridurre disturbi e dolori. Non si tratta solo di una leggenda, l’auricoloterapia è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e viene praticata in ogni parte del mondo.

Cos'è l'auricoloterapia?

L’auricoloterapia è una pratica terapeutica che fa parte della medicina alternativa che, attraverso la stimolazione della parte esterna del padiglione auricolare, riuscirebbe a migliorare il funzionamento del corpo umano. L'orecchio sarebbe infatti un vero e proprio microsistema che riflette tutti gli organi e le strutture ossee, arrivando a 200 diversi punti di stimolazione. I benefici sarebbero evidenti in caso di sovrappeso, obesità, ansia, depressione, insonnia, dipendenza dal fumo o dall'alcol, dolori cronici, anche se non esiste nessuno studio scientifico che ne abbia dimostrato l'efficacia terapeutica.

Auricoloterapia: come funziona?

Attraverso la stimolazione di precisi punti dell'orecchio, il sistema nervoso centrale comincia a rilasciare neurotrasmettitori e ormoni, utili a modulare il dolore e ad avviare processi di guarigione cellulare. Le endorfine, i cosiddetti ormoni del piacere, hanno poi una funzione antidolorifica e riducono ogni tipo di fastidio fisico. Il punto da stimolare per tranquillizzare la mente, ridurre l'ansia, alleviare il mal di testa, ridurre lo stress e migliorare la qualità del sonno si chiama “Shenmen” ed è situato nel centro del terzo superiore dell'orecchio. Tutto quello che bisogna fare è disinfettare con dell'alcool la parte interessata ed effettuare una leggera pressione con un bastoncino di legno dalla punta arrotondata per circa 60 secondi. Stimolando questo punto tre volte al giorno, si registreranno incredibili benefici.

I rischi e le controindicazioni

L'auricoloterapia è una pratica a basso rischio e sono pochissimi i casi in cui possono manifestarsi degli effetti collaterali. A volte, però, può essere avvertito dolore e fastidio alla zona del padiglione auricolare che viene stimolata, segni di indolenzimento, infiammazioni o, nei casi più gravi, infezioni. Fenomeni simili capitano solo quando si pratica l'auricoloterapia con gli aghi da agopuntura. Le donne incinte e coloro portano un pacemaker o un defibrillatore cardioverter portatile dovrebbero evitare inoltre di effettuare dei trattamenti simili tramite micro-scariche elettriche. Per far sì che non si manifestino degli effetti collaterali gravi, sarebbe meglio rivolgersi a un medico prima di mettere in atto il trattamento.