Nonostante la crisi abbia fatto schizzare ai massimi storici i livelli di disoccupazione, i dati Istat parlano chiaro: sono sempre di più le donne che portano avanti da sole le loro famiglie. Infatti, nel 2014 sono stati 2 milioni 428 i nuclei familiari in cui la donna era l’unica ad essere occupata e che di conseguenza provvedeva solo con i suoi guadagni al sostentamento di marito e figli.

I dati sono in netto aumento rispetto agli anni precedenti. Nel 2013 ci si fermava a 2 milioni 358 mila nuclei familiari in cui solo le donne lavoravano, fino ad arrivare ad un milione 731 mila famiglie portate avanti dalle mamme nel 2008. Se un tempo l’aspirazione massima delle donne era quella di trovare un uomo con cui creare una famiglia di cui prendersi cura, oggi i tempi sono decisamente cambiati e fare la casalinga non sembra essere più una prospettiva allettante per il sesso femminile. Le donne ormai sono emancipate, non si sentono “inferiori” al sesso maschile e sono sempre più ambiziose quando si parla di lavoro. Faccende domestiche, litigi con il ferro da stiro, intere giornate passate tra la cucina e cura dei bambini sembrano dunque essere solo un lontano ricordo. Le donne vogliono partecipare attivamente al sostentamento finanziario della propria famiglia e soprattutto vogliono sentirsi realizzate professionalmente.

E’ proprio per questo che sono sempre di più quelle che preferiscono lasciare a casa grembiuli e presine per indossare tailleur e tacchi alti per recarsi in ufficio. Le donne lavoratrici sono consapevoli del fatto che conciliare perfettamente famiglia e lavoro può essere estremamente difficile e stressante, ma è proprio perché si sentono delle Wonder Woman moderne che riescono ad essere felici. Ogni giorno dimostrano che “il lavoro nobilita” e soprattutto che non hanno nulla da invidiare a quello che sulla carta è stato sempre definito il “sesso forte”. Nonostante i luoghi comuni, le donne sono precise, puntuali e pignole di natura ed è proprio per questo che riescono a raggiungere grandi risultati anche sul lavoro.