Sapete quanti assorbenti usa in media una donna durante l'età fertile, dunque dalla pubertà alla gravidanza? Ben 12.000, facendo eccezione per le eventuali gravidanze. Come è ormai risaputo, tutti i prodotti per l'igiene femminile vengono tassati come beni di lusso perché considerati non essenziali, quindi mediamente un pacco di assorbenti costa circa 4 euro. È chiaro che, moltiplicando questa cifra per tutti i cicli mestruali che si hanno nel corso della vita, si raggiunge un prezzo da capogiro che non tutte possono permettersi. È proprio per venire incontro alle esigenze di tutte che Julie Anne Genter, la ministra per le donne della Nuova Zelanda, ha messo a disposizione delle studentesse tamponi e assorbenti gratuiti.

Si partirà il prossimo 20 luglio, le scuole coinvolte saranno solo 15, tutte nella regione nord di Waikato, ma, se l'iniziativa dovesse funzionare, verrà estesa anche nel resto del paese nel 2021. "Sappiamo che circa 95mila ragazze tra i 9 e i 18 anni restano a casa durante il ciclo perché non possono comprare i prodotti sanitari. Rendendoli disponibili gratuitamente, sosteniamo queste persone e la loro educazione scolastica", ha spiegato la ministra. Così facendo, intende dunque combattere la "Period poverty", dando prova del fatto che l'accesso ai prodotti sanitari deve essere considerato una necessità e non un lusso. Cosa succede intanto in Italia? Il parlamento ha abbassato l'Iva sugli assorbenti dal 22% al 5%, riconoscendo che non si tratta di un bene di lusso, anche se il provvedimento riguarda solo gli assorbenti biodegradabili e compostabili, ovvero prodotti quasi introvabili, carissimi e che non sempre rispondono alle esigenze femminili.