Chloe Skinner è una mamma di 20 anni, viene da Camborne, in Cornovaglia, e quello che è successo al suo piccolo Reggie è davvero assurdo. Il piccolo aveva solo 9 settimane quando è stato portato d'urgenza al Camborne Redruth Community Hospital a causa di una terribile febbre che non riusciva ad andar via. I medici avevano diagnosticato la meningite, malattia potenzialmente mortale per cui sarebbe dovuto essere curato in un altro ospedale.

La cosa tremenda è che la famiglia del piccolo ha dovuto aspettare più di un'ora l'arrivo dell'ambulanza, essenziale per trasportarlo in una struttura adeguata. La mamma ha visto peggiorarlo davanti ai suoi occhi, in quei minuti di panico, infatti, le eruzioni cutanee viola si sono diffuse su tutto il corpo del piccolo. "Ho aspettato 90 minuti, ho visto aumentare le macchie a vista d'occhio. Le ambulanze non erano occupate, non so perché p successo tutto questo", ha spiegato Chloe. Quando è finalmente arrivato in ospedale, i medici sono intervenuti con velocità e prontezza, spiegando che se avessero aspettato anche solo un minuto il bimbo avrebbe perso la vita.

Lo hanno curato con degli antibiotici d'emergenza, lo hanno trasferito in terapia intensiva e messo in un coma indotto, così da permettergli di recuperare il prima possibile. Dopo sei giorni di trattamento, la mamma ha avuto il permesso di portarlo a casa e ora aspetta che si riprenda completamente. Quello che è capitato, però, l'ha lasciata senza parole. Per lei è assurdo che il figlio abbia rischiato di morire per un semplice ritardo dell'ambulanza.