Ashley Graham è la modella curvy più famosa al mondo, la prima che ha davvero fatto qualcosa di materiale per modificare in modo drastico gli stereotipi di bellezza comunemente accettati. Fino a qualche anno fa, infatti, quando si pensava a una top da copertina venivano in mente donne magrissime in stile angeli di Victoria's Secret: la Graham ha invece dimostrato che la bellezza non è legata alla taglia o al peso ma alla sicurezza in se stesse, alla capacità di accettarsi così come si è. Ad oggi, dunque, non potrebbe essere più felice dei traguardi raggiunti, dal fatto che viene considerata un'icona di body positivity al fatto che è una mamma che riesce a conciliare alla perfezione famiglia e lavoro.

"Da giovane non avevo nessuno a cui ispirarmi"

È inutile negarlo, il mondo della moda sta cambiando e, a differenza di qualche anno fa, è sempre più inclusivo. Ashley Graham è il simbolo di questa rivoluzione e, alla vigilia del lancio di Pandora Brilliance, ha pensato bene di parlare del suo percorso professionale. Le sue parole sono state abbastanza eloquenti: "Sono onorato di servire da ispirazione per questa nuova generazione. Quando ero più giovane, non avevo nessuno che mi somigliasse da cui prendere esempio". La sua speranza? Che il fashion system continui ad aprirsi a ogni tipo di cambiamento, così che tutti possano sentirsi finalmente rappresentati. Secondo Ashley, ogni persona dentro di sé nasconde un'incredibile bellezza ma è necessario spingerla a credere profondamente in se stessa per permetterle di rivelarla e metterla in mostra.

La nuova vita da mamma lavoratrice di Ashley Graham

La vita Ashley è cambiato in modo drastico negli ultimi anni e non solo perché è stata capace di mettere in atto una vera e propria rivoluzione curvy, "normalizzando" la presenza di modelle plus-size nel settore moda, a inizio 2020 è diventata anche mamma per la prima volta. Il piccolo Isaac è la sua più grande gioia, le permette di riempire d'amore e felicità ognuna delle sue giornate. Nonostante il bimbo sia diventato la sua priorità, è riuscita lo stesso a continuare a lavorare, è proprio grazie a lui che ha capito di poter "sopravvivere" con pochissime ore di sonno. Ad oggi prova una certa empatia nei confronti dei genitori che lavorano: sebbene ritiene che sia difficile conciliare impegni professionali e familiari, non esita a dichiarare che "ne vale davvero la pena". Il consiglio che dà a tutte le neomamme? "Nessuno conosce il tuo bambino meglio di te, quindi sentiti libera di fare le scelte migliori per te stessa e per la tua famiglia".