Stella McCartney è una delle stiliste di fama internazionale che hanno maggiormente a cuore la questione ambientale, è stata tra le prime a eliminare le pellicce dalle sue collezioni e ancora oggi è sempre alla ricerca di soluzioni innovative per ridurre al minimo l'inquinamento causato dalle industrie fashion. Di recente ha annunciato una nuova partnership con l'azienda italiana Candiani, leader nella produzione responsabile di jeans. I due brand hanno unito le forze e insieme hanno dato vita a un tessuto sostenibile davvero rivoluzionario, il primo denim stretch biodegradabile al mondo.

Se di solito produrre il tessuto jeans richiede enormi quantità di acqua, coloranti e prodotti chimici tossici che vengono smaltiti con estrema difficoltà, ora le cose sono cambiate, tutto grazie alla cosiddetta Coreva Stretch Technology. Si tratta di un particolare tipo di lavorazione del filato di origine vegetale che consiste nell'avvolgere il cotone organico intorno a uno strato di gomma naturale, così da evitare l'uso di plastica e microplastica. Gli elastomeri sintetici e derivanti dal petrolio, essenziali per rendere il tessuto stretch, sono stati sostituiti da un nuovo elemento che è riuscito lo stesso a rendere i jeans super elastici. Anche la tintura usata per dargli i diversi colori è "intelligente", visto che si serve di ingredienti biodegradabili ricavati da funghi e alghe marine per donare le sfumature più svariate al filato. I jeans ecosostenibili fanno parte della collezione Autunno/Inverno 2020-21 di Stella McCartney, saranno disponibili in diversi modelli e tonalità, tutte all'ultima moda, e verranno messi in vendita online e negli store di tutto il mondo a partire da maggio 2020.