Il terzo incomodo in una relazione amorosa? Non è più il classico belloccio o la donna che fa girare la testa agli uomini, oggi a rovinare le relazioni è la tecnologia e non un amante. Il sito specializzato in economia circolare TrenDevice.com ha portato avanti un sondaggio chiedendo a 1000 italiani (85% uomini e 15% donne) come solitamente utilizzano il proprio smartphone nell'ambito della vita di coppia e non solo. Dalle riposte risulta che la maggior parte degli intervistati (di cui fanno parte single, fidanzati e sposati) sono molto incuriositi dal sesso online.

Il 31% degli intervistati dichiara di aver scattato almeno un selfie o di aver girato almeno una volta un video provocante da condividere con il partner o con l’amante, mentre  il 9% ha fatto foto o video di nascosto al proprio partner durante un rapporto sessuale, mentre l’8% ha la passione di scattare foto fetish immortalando seno, mani, piedi e scarpe del partner sessuale. Dal sondaggio sulle "abitudini sessuali tech" risulta inoltre che le app di incontri hanno ancora un discreto successo, dato che il 10% degli intervistati le utilizza solo per curiosità, mentre il 9% le usa avendo esclusivamente finalità sessuali. Solo l'1% usa le app di incontri per trovare l'anima gemella. Il 15% rivela, poi, di aver avuto rapporti in webcam (o su Skype, FaceTime, WhatsApp), mentre il 14% confessa di voler provare questa nuova esperienza.

Che dire poi dei social network e del loro utilizzo a fini sessuali? La ricerca evidenzia che il 27% degli italiani cerca nuovi partner o avventure sessuali sui social network, mentre il 53% del campione usa il web solo per guardare video erotici, da notare che il 16% è solito fruire di contenuti porno anche insieme al partner. I luoghi di fruizione dei contenuti erotici sono i più disparati: il 32% li guarda in ufficio o nelle aule di studio.  Le nuove tecnologie e i social incidono sull'attività sessuali degli italiani? Sembra proprio di sì, dato che il 30% degli uomini italiani posticipa il momento di coricarsi perché impegnato su un qualsiasi device tecnologico, mentre il 43% delle donne non abbandona lo smartphone neanche quando è a letto. Questo ovviamente incide sull'attiva sessuale delle coppie, infatti, il 35% delle donne e il 29% degli uomini giudica insoddisfacente la propria vita intima.

"Le forme innovative di comunicazione – afferma Alessandro Palmisano, cofondatore e general manager di TrenDevice – sono sempre più democratiche e pervasive all’interno della società. Così come negli ultimi 10 anni, grazie alla tecnologia, è cambiato radicalmente il modo di prenotare una vacanza, un taxi o di scriversi tra amici, le dinamiche sono cambiate anche nella sfera sessuale e, in senso più lato, nelle relazioni. Nessuno, ventenne o cinquantenne che sia, si sognerebbe oggi di scambiarsi missive cartacee con parenti all’estero o con la ragazza dell’ultimo flirt al mare: perché sorprendersi se anche le tentazioni sono più digital?".