bicchierini di pasta sfoglia

Sono le ricette più richieste quelle che è possibile servire in bicchierini. Comodi da preparare, in monoporzioni facili da gestire e originali per una tavola sempre al top. Anche stavolta nulla verrà lasciato al caso. Proponiamo dei bicchierini creati con la pasta sfoglia, come se fossero dei vol au vent più grandi, ripieni di ortaggi: carciofi, asparagi e piselli. Innanzitutto prepariamo i nostri contenitori. Possiamo acquistare le coppette in alluminio (dedicate alla preparazione dei muffins) e riempirle con uno strato sottile di pasta sfoglia. Lasciarle cuocere in un forno preriscaldato a 150 gradi per pochi minuti e farle riposare per una trentina di minuti.

Passiamo ai ripieni. Innanzitutto pulite e lavate 5 carciofi tagliandoli a spicchi (4 o 8 a seconda della grandezza). Lasciateli a bagno di acqua, limone e farina per 20 minuti. In seguito sarà possibile cuocerli a fuoco lento in una padella in cui, precedentemente, erano stati riscaldati i cucchiaio di olio con 40 grammi di burro. Passiamo agli asparagi. Lessateli in acqua salata e bollente per cinque minuti. In seguito tagliate la parte tenera e lasciatela insaporire in un tegame con 25 grammi di burro e un pizzico di sale. Infine la preparazione dei piselli. Mettete in una casseruola 15 grammi di burro, un cucchiaio d’olio con 5 cipolline affettate e 50 grammi di pancetta a dadini. Rosolate il tutto a fuoco lento e aggiungere 300 grammi di piselli, 75 grammi di prosciutto crudo a filini, pizzico di sale, pepe e, dopo una decina di minuti, mezzo bicchiere di vino bianco secco. Coprite e lasciate stufare fino a cottura completata.

Prepariamo la besciamella con 30 grammi di burro, 40 di farina e latte caldo. A questo punto possiamo riempire i nostri bicchierini di pasta sfoglia con i singoli ortaggi mescolati con la besciamella oppure creare un unico ripieno con piselli, carciofi ed asparagi. Ricordiamoci sempre di riscaldare i nostri bicchierini sotto al forno prima di riempirli con gli ortaggi nella besciamella che avremo tenuto caldi.

Roberta Santoro