L'America sta vivendo un momento davvero difficile a causa dell'emergenza Coronavirus. Nonostante le restrizioni messe in atto da diverse settimane, il numero dei contagiati e dei morti continua a crescere ogni giorno. La cosa ormai chiara in ogni parte del mondo è che l'epidemia non fa alcuna distinzione, colpendo grandi, piccoli, gente comune e personaggi famosi. A dover fare i conti con la malattia ora è Anna Wintour, la direttrice di Vogue, che nelle ultime ore ha rivelato che anche suo figlio è risultato positivo. Si chiama Charles Shaffer, ha 35 anni ed è uno dei tanti medici che hanno contratto il virus mentre combatteva in prima linea contro questo terribile incubo.

Charles Shaffer, il figlio di Anna Wintour in isolamento a casa

La famiglia di Anna Wintour sta vivendo un momento difficile: nelle ultime ore si è scoperto che il figlio della direttrice di Vogue è positivo a Coronavirus. Si tratta del 35enne Charles Shaffer, nella vita fa il medico, lavora al New York Presbyterian-Weill Cornell Medical Center, uno degli ospedali più importanti di Manhattan, e si sarebbe contagiato proprio mentre fronteggiava l'emergenza. Attualmente è in isolamento a casa ma, non appena ne avrà la possibilità, tornerà in prima linea al fianco dei colleghi nel reparto di terapia intensiva. La Wintour ne ha approfittato per ringraziare gli operatori sanitari, i soccorritori, gli infermieri e i medici, gli unici veri eroi di questo drammatico momento storico.

Anna Wintour: "In questi tempi bisogna essere grati"

Poco prima di scoprire della malattia del figlio, Anna Wintour ha voluto dire la sua su questo periodo difficile, non perdendo occasione per esprimere la sua gratitudine a coloro che continuano a lottare ogni giorno. Così come tutti, anche lei si è ritrovata alle prese con quarantena, distanza di sicurezza e mascherine, vedendo la vita di ogni giorno completamente stravolta. Non è stato semplice accettare questa "nuova quotidianità" ma è riuscita lo stesso a coglierne i lati positivi. La direttrice di Vogue ha infatti dichiarato: "Penso ai quei piccoli piaceri che eravamo soliti dare per scontati, come andare a teatro, una cena con le amiche, andare in ufficio, e che ora sembrano lussi impossibili. È vero che questi sono tempi di ansia e tristezza, e che il futuro ce ne riserverà ancora, ma credo anche che siano tempi in cui essere grati". Ha ringraziato gli amici e i conoscenti che ha risentito in questi giorni difficili, i suoi dipendenti che continuano a lavorare, gli stilisti famosi e quelli emergenti che hanno donato a favore della ricerca contro il Covid-19, dando prova del fatto che il fashion system è una comunità unita sempre pronta ad aiutare gli altri. Come ricordato dalla "regina della moda", il Coronavirus ha insegnato qualcosa di importante a ognuno di noi: abbiamo bisogno tutti gli uni degli altri.