L'ananas (Ananas comosus) è il frutto della pianta di ananasso, appartiene alla famiglia delle Bromiliacee ed è originaria delle foreste tropicali dell'America centrale. Dell'ananas si utilizza il frutto fresco ma anche il gambo, ricco di un enzima dalle proprietà antinfiammatorie e digestive, la bromelina. L'ananas può avere però anche degli effetti collaterali da non sottovalutare. Scopriamo allora quali sono le principali proprietà benefiche dell'ananas e quali sono le controindicazioni.

Proprietà principali dell'ananas

L'ananas è una pianta ricca di sali minerali e vitamine, soprattutto vitamina C e vitamina A che le conferiscono proprietà antiossidanti. Inoltre è ricca di enzimi, tra cui la bromelina, che dona a questo frutto proprietà digestive, antinfiammatorie, antiedematose e decongestionanti, queste ultime utile anche per combattere la cellulite. Inoltre gli acidi organici contenuti nell'ananas le donano un'azione diuretica capace di contrastare la ritenzione idrica. Questo frutto è inoltre un alimento alcalinizzante in quanto riduce il livello acido del nostro pH prevenendo le infiammazioni, prima causa di molte malattie.

L'estratto secco a base di gambo di ananas viene spesso utilizzato per migliorare la circolazione sanguigna e quella linfatica in quanto svolge un‘azione fibrinolitica: riduce la vasodilatazione e attenua infiammazione e dolore. La bromelina, poi, dona all'ananas una importante attività antiaggregante piastrinica e aiuta a regolare la coagulazione in caso di insufficienza venosa, evitando la formazione di trombi e coaguli di sangue.

Effetti collaterali dell'Ananas

Vediamo ora quali sono gli effetti collaterali dell'ananas, sia del frutto fresco che dell'estratto secco (la bromelina), così da utilizzarla in modo consapevole evitando spiacevoli problemi.

Effetti indesiderati

L'ananas può provocare reazioni allergiche in soggetti ipersensibili. Questo evento può verificarsi soprattutto in persone allergiche al lattice, al veleno delle api, alla papaina, al polline e alle graminacee: in questi casi, quindi meglio consumare l'ananas con cautela. Tra gli effetti collaterali più comuni troviamo poi diarrea e mal di stomaco mentre, più raramente vomito, disturbi al ciclo mestruale e irritazione delle mucose.

Precauzioni in gravidanza

L‘estratto secco di ananas è invece sconsigliato in gravidanza e allattamento in quanto non ci sono molti studi in merito alla sua sicurezza. Per questo meglio evitarne l'utilizzo per scongiurare possibili emorragie dell'utero.

Possibili interazioni

Inoltre l'estratto di ananas può interagire con alcuni farmaci: antinfiammatori (Fans), eparina, wafarina, e antiaggreganti piastrinici. Meglio quindi consultare il medico se si assumono determinati medicinali. Se ne sconsiglia l'uso anche ai soggetti ipertesi, in quanto può provocare tachicardia, e a chi soffre di ulcera. Infine va assunto con attenzione in combinazione con alcune erbe ad effetto anticoagulante come aglio e ginkgo biloba.