Tra i protagonisti terza giornata della Paris Fashion Week c'è sicuramente Fendi: la sfilata (virtuale) del brand romano segna il debutto di Kim Jones alla Maison romana, il designer britannico che già firma le collezioni uomo di Dior. Fendi prima d'ora non aveva mai presentato una collezione Alta Moda Primavera/Estate 2021: la collezione di debutto è ispirata ai circoli letterari inglesi di inizio Novecento. Kim Jones rende omaggio a Virginia Woolf e al suo romanzo "Orlando", la storia di un uomo capace di viaggiare tra il genere maschile e femminile: le modelle indossano abiti scivolati e trasparenti metà maschili (con la giacca del completo) e metà femminili, mentre i modelli sfoggiano labbra dipinte di rosso. Le "F" tipiche del marchio diventano la scenografia della sfilata, un labirinto trasparente in cui si muovono le più celebri modelle degli ultimi due decenni, da Naomi Campbell a Cara Delavigne fino a Bella Hadid. In passerella anche le due Moss, mamma Kate e la figlia Lila Grace.

Il debutto di Kim Jones da Fendi

Questa sfilata segna l'attesissimo debutto di Kim Jones alla couture di Fendi: il designer britannico 47enne dal 2018 è direttore creativo del menswear di Dior, dove ha lanciato collezioni innovative e romantiche capaci di ridefinire il menswear. Per la sua prima collezione Haute Couture nella maison romana Kim Jones ha disegnato cappe trasparenti e mantelle ricamate con un motivo di perle, abiti trasparenti o argentato. Gli abiti sono completati da maxi orecchini che si adagiano sul petto, stivali pitonati e piccole borse con le nappe. In passerella hanno sfilato alcuni dei nomi più forti degli anni Novanta: Christy Turlington, Naomi Campbell e Kate Moss, che ha consegnato virtualmente il testimone alla figlia Lila Grace. Mamma e figlia, infatti, erano entrambe presenti in passerella. La somiglianza tra le due donne è impressionante: occhi grandi, fascino lunare e capelli biondissimi. Lila ha esordito appena quattordicenne ed è già uno dei nomi su cui puntare.

Demi Moore in passerella da Fendi
in foto: Demi Moore in passerella da Fendi

Una collezione ispirata a Virginia Woolf

Nel look delle modelle è evidente l'ispirazione anni Venti: i capelli raccolti in morbide onde, le borse minuscole con le frange, le decorazioni in perle e i gioielli vistosi. Ma il riferimento della collezione è ancora più specifico e ha a che fare con le origini inglesi dello stilista: il Bloomsbury Group, il circolo intellettuale londinese dove gravitavano personaggi come la pittrice Vanessa Bell e la scrittrice Virginia Woolf.

Naomi Campbell nella sfilata Fendi
in foto: Naomi Campbell nella sfilata Fendi

Alcuni degli abiti visti in passerella sembravano usciti proprio da un suo romanzo, Orlando: così come Orlando attraversava le epoche e i generi, vivendo sia come uomo che come donna, anche i modelli e le modelle di Fendi mescolano capi maschili e femminili. Il pezzo più particolare è l'abito femminile con la giacca maschile "appoggiata" solo su una spalla, perfetta sintesi dei due generi. In questo gioco a cavallo di tutte le regole, i modelli sfoggiano rossetti rossi e le modelle abbinano abiti trasparenti e romantici a grintosi stivali pitonati. Una collezione d'esordio capace di lasciare il segno per i contrasti d'impatto.

Lila Grace Moss sulla passerella di Fendi
in foto: Lila Grace Moss sulla passerella di Fendi