Si chiama Aliya Shagieva, ha 20 anni, è erede del Capo di Stato del Kirghizistan, Almazbek Atambayev e da pochissimi giorni è diventata mamma del piccolo Tagir. Negli ultimi giorni, è finita al centro delle polemiche per aver postato su Instagram un'immagine che ha fatto molto discutere. La ragazza è infatti stata immortalata mentre allatta al seno il figlio e, anche se è un gesto assolutamente naturale, è stato criticato dalla popolazione musulmana. Il motivo? Aliya è stata definita "ribelle" poiché si è lasciata fotografare come una "star occidentale".

"E' sconveniente per una donna musulmana mostrare il suo corpo", "Mi dispiace per tuo marito e tuo padre. È un peccato che questi non abbiano alcuna autorità su di te e ti lascino fare queste cose", "Ciò che è strano è che una persona come te indossi ancora capi intimi", sono solo alcune dei commenti lasciati sotto la foto, che attualmente è stata rimossa. La 20enne, però, non si è lasciata prendere dal panico e ha risposto alle accuse con fermezza, promuovendo senza esitazioni la parità di genere.  La figlia del Capo di Stato asiatico ha scritto su Instagram:

Da troppo tempo la gente ha dimenticato il vero scopo del seno femminile e lo ha trasformato in un oggetto che serve a soddisfare gli occhi degli uomini. La società ha fatto diventare il seno un oggetto sessuale.

Non è la prima volta che le capita una cosa simile, visto che durante la gravidanza si è mostrata spesso in bikini e con il grosso pancione, cosa che non è piaciuta alla popolazione del suo paese. Aliya ha dimostrato che continuerà a combattere per far sì che le donne musulmane non si sentano più discriminate, anche se la parità di genere sembra essere ancora un miraggio.