I chirurghi americani denunciano la moda del momento, la selfie dismorfia, ossia l'ossessione di diventare come si appare nei selfie con i filtri di Snapchat, il social network più utilizzato dai ragazzi americani. Molti giovani si presentano dal chirurgo con il proprio selfie con i filtri non solo di Snapchat ma anche di Instagram con cui si può levigare la pelle e si modificano i tratti somatici meglio di Photoshop. Secondo le statistiche dell'American Academy of Facial Plastic and Reconstructive Surgery, la più grande associazione americana che si occupa di interventi chirurgici, al 42% dei chirurghi plastici facciali è stato chiesto un intervento per migliorare il volto in base a come si appare sui social, l' aumento di richieste di piccoli interventi estetici è tra gli under 30. 

La mania delle star di usare filtri di Snapchat

Ormai tutti possono apparire perfetti grazie ai filtri social e per i ragazzi che danno importanza al numero di like che ricevono alle foto è molto pericoloso. Le star tanto amate dal web sono le prime persone ad essere attratte dai divertenti filtri Snapchat. Attrici, modelle, cantanti, tutte sono state contagiate da questa mania, la top model Bella Hadid ha pubblicato un video selfie con il filtro dei cuori mentre era nel backstage di una sfilata, Kylie Jenner invece si è trasformata in una sexy cagnolina, Ariana Grande in una volpe. La popstar JLo per 24 ore è diventata un cervo mentre l'it-girl Chiara Ferragni ha indossato una corona d'alloro.

"Selfie dismorfia" in Italia

In Italia il fenomeno "selfie dismorfia" è ancora poco diffuso, i Millenials utilizzano spesso i filtri ma principalmente per divertimento, aggiungendo al proprio volto le orecchie da cane, da gatto, coroncine floreali, occhiali da nerd. La dismorfia è un disturbo grave e spesso sottovalutato che si presenta sotto forma di disagio emotivo, chi ne soffre si preoccupa di migliorare un difetto che in realtà non esiste o che è poco evidente e pensa che l'unico rimedio sia la chirurgia. La "selfie dismorfia" è un fenomeno in crescita poiché é facile oltrepassare il limite tra l'uso dei filtri per divertimento e l'ossessione per la propria immagine. I milioni di selfie pubblicati ogni giorno non mostrano il nostro vero aspetto, tutto é modificabile, dal colore degli occhi alla dimensione del naso al colore dei capelli, ma spesso dimentichiamo che si tratta di un mondo virtuale e non di quello reale.