Alessandro Borghese è uno degli chef più amati e seguiti del nostro paesi, è il figlio di Barbara Bouchet e ha raggiunto il successo negli ultimi anni grazie ai suoi programmi televisivi come "Cortesie per gli ospiti", "Chef a domicilio", "Cuochi e fiamme", "4 ristoranti", che gli hanno permesso di diventare una vera e propria star. Ai microfoni di Fanpage.it il celebre cuoco risponde alle domande di Google, ovvero a quelle più cliccate dal pubblico sul web che lo riguardano: ecco tutte le cose che lo riguardano che solo in pochi conoscevano.

Alessandro Borghese racconta della sua famiglia e della sua carriera televisiva

Tutti conoscono Alessandro Borghese, lo chef diventato famoso grazie ai suoi programmi tv, figlio del napoletano Luigi Borghese e di Barbara Bouchet, diventato un vero e proprio sex symbol. La sua storia è molto particolare, è nato negli Usa, a San Francisco, da madre cecoslovacca e padre napoletano, è cresciuto a Roma, ha lavorato all'estero e ora vive a Milano. Insomma, è un vero e proprio cittadino del mondo. Ai microfoni di Fanpage.it ha raccontato alcune indiscrezioni sulla sua vita privata, affermando:

Ho 42 anni, sono il figlio di Luigi Borghese e Barbara Buchet, mia moglie è Wilma, le mie due bambine Arizona e Alexandra, la prima ha 7 anni, la seconda 2 anni e mezzo. Da ragazzo ero vivace, con tante cose da fare, tanti hobbies, mi divertivo tantissimo. Studiavo, diciamo che ero il tipo "Intelligente ma non si impegna". 

Inoltre ha rivelato un piccolo retroscena della sua carriera che forse non tutti sanno, infatti lo chef prima di diventare famoso in tv prese parte ad alcune puntate di "Uomini e donne". Lo chef ha infatti spiegato:

Quando lavoravo in un ristorante a Roma, quelli di "Uomini e donne" portarono Alessandra e Costantino, che erano molto di moda in quel periodo, e in quell'occasione mi chiesero di fare una presenza a un "Maurizio Costanzo Show", me lo ricordo ancora.

Il ristorante di Alessandro Borghese, menù, prezzi e prenotazioni

Come ogni chef che si rispetti, Alessandro Borghese è sempre stato appassionato di cucina, ha infatti dichiarato:

Cucinare per me è un atto d'amore, lo si fa per qualcuno, è un gesto di altruismo, una passione, un modo mio di comunicare e un qualcosa di viscerale, qualcosa di cui non posso fare a meno. L'ho sempre fatto, ho sempre cucinato fin da piccolo a livello di gioco, con mio padre a casa. Papà è napoletano, c'erano le tracchiulelle, il sarto di riso, c'erano gli schiaffoni, i paccheri, il ragù, l'insalata di rinforzo a Natale, di tutto e di più. 

Il suo brand è "Alessandro Borghese, il lusso della semplicità", ed è proprio così che si chiama uno dei suoi ristoranti a Milano. Sta preparando nuove aperture anche nel resto dell'Italia ma per il momento non ha voluto rivelare niente. Quali sono i prezzi del suo ristorante? Li ha rivelati lui stesso dicendo:

Si paga 75-80 euro, poi c'è un menù degustazione che costa 130 euro, però dipende. La cucina buona e il lavoro vanno pagati. Impegno, materia prima, location, tutto quello che gravita intorno al mestiere della cucina, della ristorazione e del cuoco ha un prezzo.  Non si può andare a mangiare una buona cucina, in un bel posto, con un bel servizio, pagandolo poco, lì c'è qualcosa che non va. Come prenotare? Si telefona. La lista d'attesa è piuttosto lunga però ne vale la pena.

Alessandro Borghese non poteva non dare dei consigli di cucina e ha fatto riferimento alla sua ricetta per preparare la carbonara, spiegando anche quali sono i pezzi forti dei suoi ristoranti. Ha dichiarato:

La carbonara si fa unicamente con l'uovo, il rosso tendenzialmente, pecorino, il pepe e del buon guanciale. Nel menù del mio ristorante, considerando che è inverno, c'è la cacciagione, germano reale, piccione, lo stracotto d'asino, l'anatra alla torba. Cambio il menù spesso e volentieri, tranne alcuni cavalli di battaglia come la mia cacio e pepe o la mia fregola sarda con il gambero rosso. Insomma, mi diverto, la cucina è gioco e divertimento. 

Alessandro Borghese contro Gianfranco Vissani

Tra Alessandro Borghese e Gianfranco Vissani non corre buon sangue, anche se entrambi fanno parte dello stesso mondo. Tutto è cominciato quando Vissani è stato intervistato da Caterina Balivo a "Vieni da Me" e ha sparato a zero sul collega, affermando che per fare ristorazione bisogna sporcarsi le mani, sudare, piegarsi sulle gambe mentre il figlio di Barbara Bouchet starebbe sempre in giro a fare televisione. Insomma, secondo lui Borghese non sarebbe un cuoco a tutti gli effetti. Alessandro, però, ha preferito non rispondere alle provocazioni e, quando gli è stato chiesto cosa ne pensasse di Vissani, ha risposto semplicemente "Sti***zi".

Alessandro Borghese, dall'Achille Lauro a "4 ristoranti"

Una delle esperienze che più hanno segnato la vita di Alessandro Borghese è il naufragio dell'Achille Lauro, il transatlantico su cui lavorava. Ricordando quei momenti ha spiegato:

L'Achille Lauro ha una parte importante nella mia vita perché poi ci sono pure affondato sulla nave, quindi è un'esperienza che mi porterò dietro per sempre. Mi sono salvato con la scialuppa, anzi con quegli zatteroni gonfiabili.

E' poi passato a parlare di uno dei progetti di maggiore successo, il programma "4 ristoranti", con il quale è spesso in onda in tv.

4 ristoranti è un mio bambino, un mio figlio, un programma che mi diverto a fare, che diverte chi lo vede, ne sono molto orgoglioso. Il segreto è il gruppo che ci lavora, siamo affiatati, ci divertiamo, ci piace comunicare il cibo e poi la veridicità del programma, è tutto autentico al 100%.

Gli occhiali di Alessandro Borghese e l'esperienza a Sanremo

Il marchio di fabbrica di Alessandro Borghese? I suoi occhiali dalla doppia montatura nera. Sono moltissimi quelli che si chiedono di che marca siano ed è stato lui a soddisfare le curiosità dei fan, spiegando:

 Ho iniziato una collaborazione con una azienda spettacolare che si chiama Fielmann. Questi sono i miei primi occhiali, non li ho disegnati ma arriveranno anche quelli disegnati da me.

Anche se in pochi lo sanno, Borghese ha avuto anche diverse esperienze a Sanremo, anche se solo come cuoco. Ha infatti raccontato:

Ho avuto un temporary restaurant per il Festival di Sanremo, nella piazza, con "Il lusso della semplicità", poi ho fatto una serie di "kitchen sound" direttamente dal casinò di Sanremo, poi sono andato nella riviera dei fiori per una puntata di "Quattro ristoranti", il prossimo passo è che dovrà condurre il Festival.

Claudio Baglioni dovrà cominciare ad avere paura? L'unica cosa certa per il momento è che non è solo uno chef talentuoso ma anche uno dei personaggi televisivi più richiesti e amati degli ultimi tempi.