La Milano Fashion Week è partita da due giorni e sono già molte le Maison che hanno presentato le loro collezioni per l'Autunno/Inverno 2019-20. Ieri sera è stato il turno di Moncler, che ha dato spazio all'esclusivo progetto Genius, con il quale si dà a diversi stilisti la possibilità di interpretare l'identità del brand. Tra gli ospiti della serata c'era anche Alessandra Mastronardi, che ha sfoggiato un look inedito: ecco come si è presentata all'evento.

Il look di Alessandra Mastronardi per la sfilata Moncler

Ieri, in occasione della Milano Fashion Week, Moncler ha presentato le sue nuove collezioni del progetto Genius, dando a diversi stilisti la possibilità di interpretare l'identità del brand. Tra gli ospiti speciali c'era anche una delle attrici italiane più famose al mondo, Alessandra Mastronardi, che per l'occasione ha sfoggiato un look inedito. Ha infatti detto addio agli abiti bon ton e allo stile da lady per passare a qualcosa di più casual. Ha indossato un vestito di lana bianco accollato e con la gonna lunga fin sotto al ginocchio firmato Moncler, abbinato a un montone color tabacco con l'interno in pelliccia bianca e dei dettagli in vernice nera. Per completare il tutto ha scelto degli stivali di pelle neri Louboutin, una borsa a tracolla e ha poi tenuto i capelli legati in uno chignon. Nonostante fosse senza tacchi, minigonne e trasparenze audaci, la Mastronardi era sempre bellissima, a dimostrazione del fatto che la sua eleganza è qualcosa di innato.

Moncler Genius, il progetto per celebrare l'identità del brand

Moncler Genius è il progetto nato un anno fa da un'idea di Remo Ruffini, che ha concepito un nuovo modello di comunicazione e business per andare incontro alle esigenze del consumatore contemporaneo nell'era digitale. Celebra l'identità della Maison ma allo stesso tempo dà a diversi designer la possibilità di esprimersi liberamente, unendo così diverse menti creative di fronte a un'unica fonte d'ispirazione. Le collezioni svelate quest'anno durante l'exhibition-event tenutosi al Moncler Genius Building di Milano il 20 febbraio sono state firmate da Pierpaolo Piccioli & Liya Kebede, Sergio Zambon e Veronica Leoni per 2 Moncler 1952, Sandro Mandrino per 3 Moncler Grenoble, Simone Rocha, Craig Green, Matthew Williams di 1017 ALYX 9SM, Richard Quinn, Fragment Hiroshi Fujiwara, Palm Angels Francesco Ragazzi e Poldo Dog Couture. Tutti hanno reinventato il prodotto simbolo della casa di moda, il bomber, modificandolo a seconda della loro visione fashion. L'obiettivo è rendere Moncler Genius un polo creativo capace di creare un mix di culture diverse, andando oltre i confini della stagione, dell'età, dello stile, così da rispecchiare la diversità dei consumatori.