Vi è mai capitato di vedere qualcuno che, nonostante gli anni che passano, continua a rimanere “eternamente giovane” senza ricorrere alla chirurgia plastica o alle creme anti-age? Uno studio condotto presso la Harvard Medical School e presentato al Congresso mondiale annuale di Dermatologia di Vancouver ha finalmente capito il motivo di questo fenomeno.

Sono stati analizzati i dati genetici di 350 donne di diverse età e gruppi etnici ed è stato scoperto che a rendere il loro aspetto giovane sono dei geni del Dna. In particolare, è stato dimostrato che le afro-americane invecchiano 10 volte più lentamente rispetto alle caucasiche, sembrano più giovani di quanto realmente sono e non mostrano alcun segno della vecchiaia sul viso. Anche se ognuno di noi possiede i geni che controllano l'invecchiamento della pelle, è il modo in cui funzionano che cambia. Il corpo delle donne "senza età" produce più antiossidanti. Questi ultimi rallentano la comparsa di rughe e segni della vecchiaia e rigenerano la pelle molto più velocemente.

La ricerca ha dimostrato che le donne "eternamente giovani" condividono circa 2mila di questi geni. Se da un lato lo studio suggerisce che è impossibile ritardare l’invecchiamento della pelle poiché è controllato dai geni che vengono ereditati dalla propria famiglia, Olay, un’azienda che produce prodotti di bellezza, ha deciso di sponsorizzare i risultati raggiunti. Per il futuro ha infatti in programma di utilizzare i dati raccolti per produrre nuove creme anti-age capaci di attivare questi geni per l’eterna giovinezza presenti nel Dna delle persone "senza età".