La gravidanza è un momento magico ed emozionante nella vita di una donna e, anche se è necessario fare una serie di rinunce per preservare la salute del piccolo, continua a essere descritto come un periodo indimenticabile da tutte quelle che lo hanno sperimentato. Una delle regole fondamentali da seguire durante la dolce attesa è quella di eliminare totalmente gli alcolici poiché mettono a serio rischio la vita del feto che si porta in grembo. Di recente, però, si è scoperto che a optare per una scelta simile non devono essere solo le future mamme ma anche i papà.

Secondo uno studio pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology e condotto dalla Central South University in China, gli uomini che stanno per diventare genitori dovrebbero astenersi dall'alcol per almeno 3 mesi prima del concepimento. Il motivo? Così facendo, scongiurano lo sviluppo di difetti congeniti al cuore del bimbo, riducendo al minimo le possibilità di fargli sviluppare malattie cardiovascolari, la causa principale di morte perinatale. In particolare, sarebbero le serate alcoliche "distruttive" le più dannose, ovvero quelle in cui si bevono più di 5 drink, poiché aumenterebbero del 52% le possibilità di provocare danni al bambino. “Abbiamo osservato un rischio gradualmente maggiore di sviluppare questo difetti quando il consumo di alcol aumentava,” ha spiegato Jiabi Qin, l'autore principale della ricerca. Il consiglio per gli aspiranti papà è dunque quello di smettere di bere per almeno 6 mesi prima del concepimento. Per le donne, invece, questo lasso di tempo sale a un anno, senza considerare i 9 mesi della gravidanza.