Come ogni esperienza della vita, anche quella dei saldi viene affrontata diversamente a seconda del proprio carattere e delle motivazioni. Ogni donna, e sempre più adesso anche gli uomini, vive il momento dell'apertura delle saracinesche in balia delle emozioni che variano dalla felicità all'angoscia passando per l'euforia. C'è chi ha bisogno del sostegno fisico delle amiche o di quello morale del fidanzato, le solitarie che grazie alle rete non perdono un colpo e quelle che, a causa dell'emotività o della pigrizia, si portano a casa il portafoglio praticamente intatto. E tu… quale donna-saldi sei?

1. Le SWAT

Ci sono donne che preferiscono affrontare la calca accompagnate dalle amiche. Dopo anni di addestramento in stile SWAT alle 9:00 di mattina sono già posizionate fuori dai negozi, ad ognuna spetta la gestione di un'area specifica, che siano top, shorts, intimo, scarpe o accessori. Precise come soldati si appostano tra gli appendini e gli scaffali facendosi scudo a vicenda con l'unico obiettivo di portare a casa la pelle… e i sacchi pieni.

2. La tecnologica

Nella vita di tutti i giorni la tecnologica è sempre un passo avanti rispetto alle sue amiche. Con un account per ogni store online dei suoi marchi preferiti, nei giorni precedenti alle svendite si è recata nei negozi dove ha già provato tutti i capi di suo interesse in modo da acquistarli scontati senza dover perdere tempo… e pazienza. A mezzanotte accede ai vari siti e, con tutta la calma di chi è sicura di sé, clicca sui prodotti della sua lista, conclude l'ordine e va a dormire con la tranquillità di chi sa di aver unito l'utile al dilettevole, risparmiandosi lo stress delle risse da saldi.

3. La fidanzata

C'è chi da sola non riesce neanche a buttare la spazzatura. La fidanzata è la donna che obbliga la sua dolce metà alle follie dei saldi, lo trascina di negozio in negozio dove il poveretto è costretto a partecipare con entusiasmo agli acquisti. Lui non è solo l'attaccapanni o il portaborse, ma il consigliere paziente che non può neanche sbagliare aggettivi: provare per credere.

4. L'insicura

La si riconosce anche durante i saldi, sopratutto quelli estivi. Entra in negozio convinta del proprio budget, riempie il carrello con la passione di un bambino al luna park, accetta di aspettare paziente nelle infinite code alle cabine prova, si assicura che tutto ciò che desiderava sia perfetto su di lei e in linea con il denaro a disposizione. Poi, a pochi passi dalla cassa, ripensa ai suoi acquisti, svuota il carrello ed esce dal negozio con il sorriso di chi, con la coscienza pulita, sa di aver fatto la scelta giusta. O forse no.

5. La ritardataria

Lei fa la sua apparizione in negozio dopo la seconda metà di agosto, con la consapevolezza che probabilmente tutto ciò che avrebbe voluto acquistare ormai non c'è più. La cosa però non la sconvolge perché ciò che preferisce in realtà è la possibilità di comprare a prezzi stracciati senza dover combattere con le altre donne. Di solito il suo carrello è composto da pezzi basic, abiti super low cost che non metterà mai (forse una volta giusto per auto giustificarsi) e indumenti della nuova collezione.