Siamo sempre state abituate a pensare che per rendere un outfit elegante e raffinato dovessimo indossare dei tacchi vertiginosi, anche se questo significa soffrire per intere giornate. Quante volte in ufficio ci siamo ritrovate con delle scarpe altissime ai piedi per completare un look formale? Oggi, però, le cose sono cambiate e sono sempre di più le donne che scelgono di dire addio alla scomodità sul posto di lavoro.

Le sneakers e le scarpe basse sono state rivisitate in chiave chic sulle passerelle di tutto il mondo e possono essere indossate anche sotto completi, giacche e pantaloni eleganti e la cosa non va a intaccare la propria classe. La nostra generazione passa molto più tempo in ufficio rispetto a quelle precedenti passare ore ed ore in abiti scomodi diventa una vera e propria tortura. E' inevitabile dunque che la differenza tra outfit per il lavoro e per la vita privata si assottigli sempre più, portando moltissime a rinunciare alla formalità.

Se fino a qualche tempo fa nelle aziende americane il "Casual Friday", cioè il giorno della settimana in cui ai manager era concesso di indossare un abbigliamento meno formale del solito, era un'eccezione, oggi è diventata praticamente la normalità. Le donne americane si sentono emancipate e, da buone manager, si aggirano da un capo all'altro della città: come è umanamente pensabile che si possa fare una cosa simile con i tacchi? Dire addio alle scarpe alte non significa solo scegliere di indossare qualcosa di comodo ma è una vera e propria rivendicazione della propria libertà.