Abercrombie & Fitch è il brand di abbigliamento diventato famoso per i suoi abiti all'ultima moda, amatissimi dai teenager, e per modelli a petto nudo ma negli ultimi anni ha vissuto un terribile periodo di crisi che l'ha portato al declino. Dopo che negli scorsi mesi si era parlato della chiusura di moltissimi store in ogni parte del mondo, oggi la decisione drastica ha toccato il nostro paese. Il prossimo 14 dicembre diremo addio al mega-store di Milano, quello in Corso Matteotti, al centro del Quadrilatero della Moda, che negli ultimi 10 anni era stato una meta fissa per tutti gli amanti dello stile casual e trendy. Era stato inaugurato il 29 ottobre 2009 e fin dal primo momento aveva registrato incredibili boom di vendite, tanto che bisognava mettersi in fila per entrarci.

Nonostante non sia ancora arrivata la comunicazione ufficiale da parte dell’azienda, la notizia della chiusura sembrerebbe essere certa, anche perché già lo scorso 29 maggio era stata preannunciata la fine dell'attività del flagship italiano, insieme a quelli di New York e Fukuoka, in Giappone. All'inizio si diceva che il negozio avrebbe calato la saracinesca nel primo trimestre 2020 ma a quanto pare c'è stato un piccolo cambiamento di programma. Il motivo di un provvedimento tanto drastico è legato ai profitti in calo, al crollo in borsa, ai cambiamenti del mercato, "invaso" dai colossi di fast fashion e del low-cost. I fan italiani del brand per ora, però, possono tirare un sospiro di sollievo. Anche se lo store milanese chiuderà, il marchio continuerà a essere operativo nel negozio Hollister all'interno nel centro commerciale I Gigli di Firenze.