Si conclude oggi la Fashion Week di Parigi, dove sono state presentate le collezioni femminili per la Primavera/Estate 2015 di grandi marchi come Dior, Chanel, Valentino e Saint Laurent. Senza dubbio però lo show più atteso era quello di Jean Paul Gaultier, non solo perchè ogni anno lo stilista francese propone in passerella un vero e proprio spettacolo, ma soprattutto perchè la collezione prêt-à-porter P/E 2015 sarà l'ultima della maison mai realizzata e presentata a Parigi.

Jean Paul Gaultier chiude la linea prêt-à-porter

Correva l'anno 1977 quando un giovane ed estroso designer dallo stile irriverente presentava per la prima volta a Parigi le sue creazioni, sono passati oltre 30 anni da quel momento, 30 anni in cui Gaultier è riuscito ad imporre il suo stile, a vestire le donne più belle al mondo e creare abiti iconici, vere e proprie opere d'arte fatte di stoffa. Con la sfilata andata in scena al Grand Rex, il 27 settembre, l’enfant terrible della moda francese dice dunque addio alle passerelle parigine del prêt-à-porter. Dopo 38 anni la linea prêt-à-porter del marchio chiude per potersi concentrare esclusivamente sulle collezioni haute couture e i suoi profumi. L'azionista di maggioranza della casa di moda, il gruppo spagnolo Puig, ha scelto di chiudere le linee prêt-à-porter uomo e donna, la decisione è stata presa dopo che il fatturato dell'azienda è notevolmente calato. La maison continuerà a produrre esclusivamente abiti d'alta moda e prodotti beauty, come i celebri profumi.

L'addio di Jean Paul Gaultier in passerella

Per dire addio alle passerelle del prêt-à-porter, Jean Gaul Gaultier ha organizzato una spettacolare sfilata al “Grand Rex”, celebre teatro-cinema parigino in stile Art Deco. La location non è casuale, lo stilista francese ha voluto a tutti i costi ambientare la sua sfilata in uno dei luoghi a lui più cari, da bambino era solito recarsi al teatro di domenica per assistere agli spettacoli pomeridiani.  Oltre 2000 persone, tra fan, giornalisti, star internazionali, come Catherine Deneuve, e persino diversi colleghi stilisti, tra cui Alber Elbaz, Jeremy Scott e Alexander Wang, sono accorsi all'evento per non perdersi l'ultimo show di Gaultier, uno show che senza dubbio ricorderemo per molti anni, per l'ultimo spettacolo infatti il designer ha voluto fare le cose in grande.

L'ultima sfilata a Parigi

Parte la muscia, le luci si accendono, si apre il sipario, sul palco appare un grosso arco luminoso che precede la passerella, sotto il quale ballano alcune modelle con grandi parrucche. Sul catwalk iniziano a sfilare splendide donne con fasce da Miss e scettri tra le mani, ecco la nuova provocazione di Gaultier che fa il verso ai classici concorsi di bellezza. Questa volta però non si elegge la più bella ma "Miss Jean Paul Gaultier 2015". In scena c'è un presentatore e persino la giuria, arriva poi Rossy De Palma, attrice spagnola e musa di Gaultier che improvvisa uno scatenato spogliarello in stile burlesque. Una ad una entrano in scena le Miss appartenenti alle differenti categorie del "concorso", tra le tante c'è anche spazio per "Miss Fashion Editor", in questo modo lo stilista ha voluto omaggiare le grandi giornaliste,  Suzy Menkes, Carine Roitfeld o Franca Sozzani, che negli anni della sua carriera lo hanno supportato. Tra le luci della passerella parigina sorge dunque tutto il mondo di Jean Paul Gaultier, l'ironia, l'irriverenza, le muse che hanno ispirato il suo lavoro, lo stile sexy e provocatorio, ogni elemento è un tassello di una storia lunga quasi 40 anni. Una danza scatenata e l'arrivo in passerella del designer, sotto una pioggia di coriandoli lucenti, chiudono lo show tra le lacrime di molti e gli applausi scroscianti del pubblico in delirio.

La fine dell'epoca Gaultier

Con lo show Primavera/Estate 2015 di Jean Paul Gaultier si conclude un'epoca, si chiude un importante capitolo della storia della moda, un capitolo fondamentale che difficilmente dimenticheremo. Con il suo stile Gaultier è riuscito ad influenzare intere generazioni, ad anticipare tendenze, a creare miti come Madonna (chi non ricorda i celebri bustier con coppe a punta esibiti dalla regina del pop sul palco). Con la moda lo stilista ha saputo giocare, senza prendersi mai troppo sul serio, senza mai piegarsi alle regole "pure" del mercato. E' stato il primo a portare in passerella travestiti, trans e donne in sovrappeso, riuscendo a scuotere con le sue provocazioni un gusto troppe volte appiattito. Cala dunque il sipario ma, come ha detto il designer 62enne, non si tratta di un addio, l'arte di Gaultier continuerà a vivere negli abiti d'alta moda. "Questo non è un addio – afferma Gaultier – ma è una porta aperta verso un futuro di creatività e di felicità".