La "signora dei gioielli" Elsa Peretti è morta a 80 anni nella sua casa in Spagna. Peretti era una delle più famose disegnatrici dei gioielli del celebre marchio Tiffany&Co., ma aveva esordito come modella: ha indossato le creazioni di celebri stilisti come Halston ed era stata la musa di Salvator Dalì ed Helmut Newton. Fu protagonista del jet set newyorkese degli anni Settanta: dopo aver posato per i più famosi fotografi dell'epoca, decise di seguire la sua vena creativa, realizzando iconiche creazioni in argento apprezzate dal pubblico e dai critici, tanto da meritare un posto nelle collezioni permanenti di diversi musei.

Da Firenze a New York per fare la modella

Nata a Firenze nel 1940, nel 1968 Elsa si trasferì a New York su consiglio della Wilhelmina Modeling Agency. All'inizio degli anni '70 diventò una delle modelle preferite di uno degli stilisti di punta del momento, Roy Halston Frowick: entrò a far parte del suo gruppo di modelle di riferimento insieme a Karen Bjornson, Anjelica Huston, Alva Chinn, Pat Cleveland. Un gruppo di modelle icone di stile, soprannominate le Halstonettes. Alla fine degli anni '70 Elsa Peretti era una vera e propria socialite: era una habitué del celebre Studio 54 e frequentava personalità del calibro di Andy Warhol e Liza Minnelli. Helmut Newton la scelse per il celebre ritratto con il costume da coniglio, diventato una foto simbolo di quel periodo.

La celebre boutique Tiffany&Co.
in foto: La celebre boutique Tiffany&Co.

Le creazioni di Elsa Peretti per Tiffany&Co.

Ma Elsa non si accontentò di fare la modella per Halston: iniziò a disegnare una linea di gioielli in argento per l'amico stilista, per poi passare al grande marchio Tiffany&Co. Dal 1974 ha disegnato pressoché ininterrottamente per il brand: il suo stile semplice e moderno era rivoluzionario. In cinquant'anni di carriera ha perfezionato forme sensuali che avvolgevano i polsi e il collo femminile con grazia. Tra le sue creazioni più famose ci sono i modelli Diamonds by the Yard, Open Heart e Bone Cuff. Ha continuato a disegnare gioielli fino alla fine: "Elsa aveva l'acume di una scienziata e la visione di una scultrice", commenta l'azienda newyorkese in un comunicato. Tiffany ricorda anche l'impegno della designer a favore dell'ambiente e la fondazione creata in memoria del padre a supporto delle arti e dei diritti umani. Proprio la Fondazione "Nando and Elsa Peretti" ha confermato che la geniale creatrice si è spenta il 18 marzo a Sant Mart Vell, in Catalogna, dove viveva da diverso tempo, all'età di 80 anni. "Una donna di straordinaria generosità filantropa e stilista di fama mondiale. Libera, forte, visionaria coraggiosa. Il suo esempio sarà ricordato per sempre".