Tracy Fitzgerald è una donna di 36 anni, viene da Hull ed è mamma di Megan, una bambina di 7 anni. Quest'ultima, però, non ha un'infanzia spensierata come le sue coetanee, visto che è affetta dalla sindrome di Prader-Willi, la stessa malattia genetica con cui convive il figlio di Katie Price Harvey, che causa aumento di peso, difficoltà di apprendimento, problemi comportamentali. La bambina non riesce a smettere di mangiare, è sempre affamata e comincia a piangere e a urlare ogni volta che le viene negato del cibo.

Non è un caso che spesso la donna abbia ricevuto delle occhiatacce mentre era al parco con la figlia dagli altri genitori presenti, visto che tutti credevano che la piccola facesse i capricci. Tracy ha capito che qualcosa non andava poche subito dopo il parto, quando Megan è stata messa in un'incubatrice per due mese. Gli altri bambini al suo fianco piangevano e si muovevano in continuazione, lei invece è sempre rimasta ferma. Con il passare degli anni le cose non sono migliorate, ha cominciato a camminare più tardi del previsto e faceva fatica a pronunciare le prime parole.

Dopo alcuni esami le è stato poi diagnosticato il disturbo. A meno che non si voglia ricorrere quotidianamente a continue iniezioni di ormoni e farmaci, non esiste una cura per dire addio alla malattia. Certo, non mette in pericolo la vita ma aumenta il rischio di andare incontro a problemi di obesità. Oggi la famiglia cerca di farla vivere in modo "normale", anche se non sempre riesce a tenere sotto controllo gli improvvisi attacchi di fame.