Charlotte Amos ha 17 anni, viene da Torbay, nel Devon, e per 6 anni ha combattuto una dura battaglia contro l’anoressia. Aveva solo 11 anni quando a scuola i bulli hanno cominciato a prenderla in giro per il suo peso. La chiamavano “maiale” e l’hanno costretta a sottoporsi ad una dieta poco sana pur di perdere qualche chilo. Col passare del tempo, però, la situazione le è sfuggita di mano. “Ogni volta che qualcuno notava che avevo perso peso e si complimentava con me, mi faceva venire ancora più voglia di dimagrire”, ha raccontato  l’adolescente.

E’ arrivata a consumare solo 50 calorie al giorno, per settimane si è rifiutata di mangiare, fino a quando è diventata così debole da non riuscire a tenersi in piedi. Durante una lezione di danza, è addirittura svenuta ed è stato proprio in quel momento che è stata ricoverata in ospedale. Lì i medici le hanno dato pochissime possibilità di sopravvivenza, le dicevano che al massimo avrebbe resistito per altre due settimane in quelle drammatiche condizioni e la cosa ha mandato nel panico la sua famiglia. A quel punto, Charlotte ha deciso di reagire e di fare il possibile pur di rimanere in vita e rendere felici i genitori.

All’inizio è stato molto difficile combattere contro quel terribile disturbo alimentare, impiegava quasi 7 ore per portare a termine un pasto ma, in compenso, oggi è finalmente sulla via del recupero. Il suo sogno è riuscire a mettere su il peso necessario per essere nuovamente accettata alle lezioni di danza. Solo in questo modo potrà continuare a coltivare la sua più grande passione.