Kelly Fidoe-White è una donna di 36 anni, viene da Oldham, nel Greater Manchester, e soffre di Trimethylaminuria, un disturbo raro del metabolismo noto anche come sindrome da odore di pesce, caratterizzato dalla produzione di cattivi odori corporei simili a quelli di cipolla, feci e pesce. Kelly notato che qualcosa non andava con il suo corpo quando frequentava ancora la scuola, il sudore era così potente che gli amici non riuscivano a starle vicino e la cosa le ha creato non pochi disagi.

Ancora oggi, Kelly soffre d’ansia e preferisce lavorare nelle ore notturne, così da evitare di stare a contatto con i colleghi e con i clienti. Il suo corpo non è in grado di sintetizzare una sostanza presente negli alimenti chiamata colina e deve espellerla attraverso il sudore, il respiro e le urine. E’ proprio per questo che Kelly produce cattivi odori simili a quelli del pesce marcio. Per contrastare un problema simile, fa quattro docce al giorno e usa intere boccette di deodorante ma nulla riesce a mascherare quella puzza, che ricompare dopo pochi minuti. “Non combatto solo contro l’odore ma anche contro l’isolamento sociale. Per è è difficile, questa malattia non è molto conosciuta”, ha spiegato la donna.

Per migliorare la situazione prende una serie di farmaci ogni giorno ma purtroppo non esiste una cura che riesce a eliminare totalmente la puzza. Il rimedio più efficace è semplicemente evitare di mangiare pesce e frutti di mare, che sono la causa scatenante del cattivo odore. La speranza è che qualche medico riesca ad aiutarla, così da farle avere finalmente una vita sociale normale.