Margot Noel è una ragazza di 28 anni e la sua storia è molto particolare. Soffre di una condizione chiamata misofonia, che letteralmente significa "odio per il suono", e ogni volta che sente lo scricchiolio di una mela che viene masticata le viene voglia di scappare. Si sente così impaurita e inquietata che si trova costretta a indossare cuffie o tappi per le orecchie per proteggersi. La cosa le crea non pochi disagi, visto che è praticamente impossibile trovare un luogo incontaminato dai rumori più svariati.

"Provo uno stato di angoscia che mi rende davvero ansiosa, il mio corpo sente che ‘è un pericolo, devo andarmene o devo proteggermi", ha spiegato la ragazza. Ha capito che qualcosa non andava quando era solo una bambina, anche se all'inizio non è stato semplice far capire ai genitori che aveva realmente un problema, visto che ogni volta che lo esponeva le veniva detto semplicemente di crescere e di cominciare a sopportare il rumore. Il suo disturbo non è altro che una disfunzione cerebrale che provoca un'intensa risposta di fronte a dei suoni comuni.

Rabbia, panico, paura e angoscia, sono tutte le sensazioni da cui viene sopraffatta in continuazione durante le sue giornate, tanto che in quei momenti perde il controllo e non riesce a pensare ad altro. I rumori più fastidiosi sono quelli creati dallo sgranocchiare, sbrodolare o sorseggiare, la fanno letteralmente saltare giù dalla sedia. "Non è solo un suono che non mi piace, è molto di più. Se qualcuno avesse una pistola e me la puntasse contro, proverei esattamente la stessa cosa", ha spiegato Margot. Per fortuna, però, oggi ha imparato a controllarsi e ogni volta che prova fastidio utilizza delle cuffie, così da "isolarsi" dal resto del mondo.