I bambini sanno essere davvero crudeli quando vogliono e, se fin dal primo momento non vengono ripresi da genitori e insegnanti, finiscono per rovinare la vita dei loro coetanei. Lo ha capito Shannon Grimm, una maestra dell'asilo della Willis Independent School District a nord di Houston, che di recente ha notato che una delle bambine delle sue classi si intristiva ogni volta che arrivava a scuola. La piccola si chiama Prisilla e, dopo essersi tagliata i capelli, ha cominciato a indossare sempre un capello.

La maestra, trovando la cosa decisamente strana, le ha chiesto spiegazioni. La bimba fino a qualche tempo fa aveva una lunga chioma castana, le arrivava fino alla vita, poi è passata a un'acconciatura "alla maschietto" che le ha creato non pochi disagi, visto che i compagni di classe hanno iniziato a prenderla in giro, dicendole che somigliava a un ragazzo. E' proprio per questo che il solo pensiero di ritornare a scuola la faceva scoppiare in lacrime. Shannon ha pensato bene di intervenire in prima persona per aiutarla, tagliandosi i capelli proprio come la bimba e regalandole un enorme fiocco azzurro identico al suo, con cui decorare l'acconciatura.

"A volte devi solo mostrargli che sei lì per loro. Non voglio che i miei studenti perdano fiducia in loro stessi o che abbiano paura del giudizio degli altri", ha spiegato la maestra, che con quell'esperienza ha capito meglio i sentimenti di Prisilla. Non è un caso che, non appena la piccola l'ha vista, non ha potuto fare a meno di abbracciarla. Ora entrambe aspettano che i capelli ricrescano ma nel frattempo hanno inviato un importante messaggio: non importa quale taglio si ha, ognuno è bello a suo modo.