Jemma Steele è una bambina di 5 anni e, a primo impatto, potrebbe sembrare non avere nulla di diverso dalle sue coetanee. In realtà, è nata con una grave malformazione che le fa rischiare la fuoriuscita del cervello dal cranio, tanto che spesso ha bisogno di indossare un elmetto per evitare le possibile conseguenze. La malformazione però non è sempre visibile, anche se in alcuni giorni, data la sua corporatura minuta, si affatica facilmente e necessita di bombole di ossigeno per respirare.

E’ proprio per realizzare un desiderio della piccola, che sua mamma Alyssa aveva deciso di portarla al ristorante. Ha pensato bene di parcheggiare nel posto riservato agli invalidi, viste le gravi condizioni in cui è costretta a vivere Emma. La donna, però, è stata insultata duramente. Al ritorno ha trovato un biglietto sul parabrezza dell’auto, su cui c’era scritto: “Tu non sei handicappata. Sei un misero sacco di m… Buon Natale! Ho riferito la tua targa allo sceriffo”. Offesa per quanto accaduto, Alyssa ha denunciato tutto alla stampa locale, parlando pubblicamente all’emittente locale WSB-TV.

E’ davvero triste che le persone possano giudicare gli altri così velocemente. La mia famiglia ed io siamo andati incontro a tantissime difficoltà. Mi sono sentita davvero ferita e mi sono domandata che cosa spinga le persone a fare cose simili”, ha affermato la mamma della piccola Jemma. Il suo obiettivo ora è sensibilizzare il maggior numero possibile di persone, così da far capire a tutti che non sempre tutte le disabilità sono evidnti, ma non per questo possono essere giudicate meno gravi.