Max è una ragazza di 20 anni, viene dal Kentucky, negli Stati Uniti, e vive in modo diverso rispetto alle sue coetanee. Ha una casa piena di giocattoli, orsacchiotti e ciucci ma, a dispetto di quanto si potrebbe pensare, non è una giovane mamma: fa parte di un ristretto gruppo di persone che ama comportarsi come un bambino di 5 anni per alcune ore delle proprie giornate. Si tratta infatti di una pratica sessuale del BDSM, che porta il dominatore a trattare il partner "sottomesso" come un infante nella propria intimità.

Addirittura Max chiama "papà" il fidanzato 30enne Johnny, cosa che fa sì che la relazione possa essere definita DDLG, ovvero "Daddy Dom, Little Girl". Ha scoperto questa perversione a 18 anni dopo aver visto un video su YouTube e da allora ha capito che si sente meravigliosamente nei panni di una bimba piccola e ingenua. "Non ho voglia di crescere, mi considero una bambina di 5 anni e mi piace", ha dichiarato la ragazza, che va a dormire con il ciuccio e beve dal biberon.

Deve obbedire a una serie di regole imposte dal suo papà e quando non le rispetta le viene inflitta una punizione. Degli esempi? Le viene tolto il telefono, non le viene permesso di guardare la tv oppure viene obbligata ad andare a letto presto. Quando però si comporta bene, viene portata a giocare nel palco tra le altalene e lo scivolo. Max è consapevole del fatto che per molti il suo atteggiamento può essere vergognoso ma lei non prova alcun tipo di imbarazzo: lei e il fidanzato sono persone adulte e possono fare ciò che vogliono, soprattutto quando sono nella loro intimità.