Dopo aver scoperto che l’età definisce la vita di ogni donna, è arrivato il momento di analizzare il punto di vista maschile. Anche per gli uomini vale lo stesso discorso, esiste un’età precisa per fare determinate esperienze e per non apparire inopportuni. Uno studio condotto da Age UK e dall'Università di Manchester ha dimostrato che in media i ragazzi cominciano le prime trasformazioni intorno agli 11 anni. La loro voce comincerà a cambiare, diventeranno più alti e verso i 14 anni inizieranno a comparire anche i primi peli sul viso.

In media è a 15 anni che un ragazzo perde la sua verginità e a 16 farà coming out nel caso in cui fosse gay. Arrivati alla maggiore età, i livelli di testosterone nel corpo maschile saranno elevatissimi, non a caso a 18 anni ogni ragazzo raggiunge il picco del desiderio sessuale, che comincia a calare con l’arrivo dei 20 anni. Con l’avanzare dell’età arrivano poi le prime soddisfazioni accademiche e lavorative. A 29 anni ogni uomo riuscirà a godere pienamente del sesso, mentre a 32 anni arriverà il matrimonio e i figli, molto prima rispetto alla media femminile, cosa che smentirebbe i luoghi comuni secondo cui le donne sarebbero il sesso più romantico.

Con l’arrivo dei 35 anni, comincerebbe il “declino” del sesso maschile: è proprio questa l’età in cui il 40% degli uomini perde i capelli e comincia a sviluppare la tipica “pancetta” dei papà. Nonostante ciò, a 37 anni ogni uomo sarà pienamente soddisfatto e felice della propria vita. Con l’arrivo dei 40 anni, poi, si entra nella “mezza età” e si ha la convinzione di diventare invisibili per il sesso femminile. A 50 anni gli uomini raggiungono il picco della loro realizzazione professionale, fino ad arrivare alla pensione una volta superati i 60 anni. Allo stesso tempo la libido calerà drasticamente, anche se si rimarrà sessualmente attivi fino ai 90 anni.